Coronavirus, finita la quarantena: tornano a casa i reggiani Ghiddi e Catti

Continuano a migliorare le condizioni del ricercatore 29enne di Luzzara contagiato e ricoverato all'ospedale Spallanzani di Roma

REGGIO EMILIA – Usciranno entro stasera i primi venti italiani provenienti da Wuhan che dallo scorso 3 febbraio, per 17 giorni, sono stati in quarantena nella città militare della Cecchignola a Roma. Fra questi ci sono anche i due reggiani Paolo Ghiddi di Casalgrande e Luciano Catti di Castellarano.

Prima della partenza, riceveranno la visita dei ministri di Difesa Lorenzo Guerini e della Salute Roberto Speranza. Di questi, alcuni partiranno con le famiglie. Altri saranno portati alla stazione Termini con una navetta messa a disposizione dall’esercito. Gli altri 36 partiranno domani a bordo di navette che li porteranno all’aeroporto di Fiumicino e alla stazione Termini.

Migliorano le condizioni del ricercatore 29enne di Luzzara contagiato dal Coronavirus e ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma: “Sta molto meglio”, hanno spiegato i medici nell’ultimo bollettino, tanto che si sta valutando di ridurre il suo livello isolamento.