Coronavirus, Bonaccini: “Nella Rems di Reggio Emilia i contagiati impossibili da isolare”

I pazienti in Regione che non abbiano nelle loro abitazioni le condizioni per l’isolamento domiciliare saranno ospitati nella struttura che è stata costruita vicino al carcere

REGGIO EMILIA – “Abbiamo inoltre individuato nella Rems di Reggio Emilia la struttura nella quale accogliere pazienti che non abbiano nelle loro abitazioni le condizioni per l’isolamento domiciliare”. Lo ha annunciato il governatore Stefano Bonaccini fra le misure da adottare per fare fronte all’emergenza sanitaria del Coronavirus che, in Regione, ha già contagiato diverse persone.

La nuova Rems di Reggio Emilia (residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), situtata nella parte sud della città in una laterale di via Settembrini vicino al carcere, è stata appena costruita. Dovrà ospitare i pazienti dell’ex Ospedale psichiatrico giudiziario, ma, intanto, sarà utilizzata per questo scopo.

La Regione ha deciso dunque, per le necessità legate al periodo di isolamento a casa da parte di pazienti ancora in attesa di diagnosi certa, di mettere la Rems di Reggio Emilia che ha 30 camere singole con bagno. Questo servirà alle persone che abbiano difficoltà – di spazi o di logistica – a garantire un isolamento nella propria abitazione.

Sono infatti salite a nove le persone positive in carico all’ospedale di Piacenza. Ci sono sei nuovi casi diagnosticati, cinque piacentini e un residente in provincia di Lodi. Spiega Bonaccini: “Nella riunione della Cabina di coordinamento regionale, abbiamo inoltre deciso di sottoporre al test del Coronavirus tutti i pazienti con polmonite ricoverati negli ospedali della regione e i pazienti che dovessero essere ricoverati. Potenziamo i laboratori nei quali vengono svolti i test tampone, a Bologna e Parma”.