Comune di Reggio Emilia, piovono esposti M5s sulle assunzioni dei dirigenti

Esposti alla Procura della Repubblica, alla sezione regionale della Corte dei Conti (deputata al controllo sugli atti degli enti locali) e all'Anac (l'agenzia nazionale anticorruzione).

REGGIO EMILIA – Detto e fatto. Sulla vicenda delle assunzioni dei dirigenti a tempo determinato del Comune, il gruppo del M5S di Reggio ha deciso di presentare una raffica di esposti alla Procura della Repubblica, alla sezione regionale della Corte dei Conti (deputata al controllo sugli atti degli enti locali) e all’Anac (l’agenzia nazionale anticorruzione).

A sollevare la questione delle procedure di selezione, ritenute illegittime, era stata l’avvocato Paola Soragni, consigliera pentastellata, che con settimane di anticipo aveva scritto e infilato in due buste chiuse, i nomi dei sei funzionari di lungo corso dell’amministrazione che avrebbero vinto le selezioni per il rinnovo dell’incarico, indovinandoli tutti. L’ultimo azzeccato è quello di Roberto Montagnani, che dal settore appalti transita alle Politiche giovanili. In precedenza Soragni aveva “predetto” anche le riconferme dell’architetto Massimo Magnani, Battistina Giubbani, Giordano Gasparini (area cultura) e Lorenza Benedetti.

Nel mirino dei 5 stelle -a partire da alcuni rilievi sui bandi di assunzione mossi nel 2017 dagli ispettori del ministero dell’Economia e delle Finanze- erano finiti non solo la durata degli incarichi assegnati che avrebbe superato il tetto massimo previsto, ma anche i criteri di reclutamento stabiliti dall’amministrazione, che nonostante la regolarità formale avrebbero avvantaggiato chi ricopriva gia’ l’incarico dirigenziale, a discapito degli altri concorrenti.

“Le nomine dei dirigenti a tempo determinato sono terminate, e sono state scelte per maggior punteggio, a seguito di mero colloquio attitudinale, le persone che erano state indicate nelle due buste da Soragni”, scrivono la stessa pentastellata e i consiglieri in sala del Tricolore Gianni Bertucci e Fabrizio Aguzzoli. “Da ultimo- viene precisato- Montagnani, in ‘staff Politiche giovanili e sportive'”.

Ma “ritenendo che la condotta tenuta dal nostro Comune sia contraria al dettato di cui all’articolo 110 del testo unico degli enti locali abbiamo provveduto a depositare un esposto in Procura presso il Tribunale di Reggio Emilia, un esposto all’Anac e un esposto alla Corte dei Conti, perche’ possano prendere gli eventuali provvedimenti, eseguiti gli accertamenti del caso e per competenza”. Tutti e tre gli esposti saranno illustrati domani in una conferenza stampa.