Campovolo, un concerto contro la violenza sulle donne

Sul palco della Rcf Arena, il 19 settembre, saliranno Amoroso, Nannini, Emma, Elisa, Pausini, Mannoia e Giorgia. Ognuna di loro porterà un collega uomo

REGGIO EMILIA – All’Ariston si torna a parlare di violenza contro le donne: un video punteggiato di microfoni rossi, “Una nessuna centomila” è lo spunto per Amadeus per lanciare un grande concerto, sabato 19 settembre alla Rcf arena del campovolo a Reggio Emilia (che sarà pronta verso la fine dell’estate, ndr), per raccogliere fondi per i centri anti violenza. Le testimonial sono Alessandra Amoroso, Giorgia, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa ed Emma, ciascuna con un simbolo rosso.

“Quando una donna lotta – dice Pausini – in fondo lo fa per tutte le altre donne, perché mai più una donna debba subire delle violenze. Centomila come le voci del pubblico che noi speriamo sia con noi nel nostro grande concerto di settembre”. Nannini: “Ci siamo schierate ancora una volta perché non ne possiamo più. Basta con le donne vittime”.

Quello di Campovolo il 19 settembre sarà il più grande evento musicale di sempre contro le violenze di genere. Centomila è il numero delle voci che potranno unirsi alle 7 protagoniste di questo incredibile spettacolo: 100mila persone, 100mila per le donne. In passato altre esperienze hanno visto queste grandi artiste italiane insieme per supportare delle cause importanti in eventi tutti al femminile. Ma per questo evento, hanno spiegato sul palco dell’Ariston, le 7 artiste non saranno da sole: ognuna di loro inviterà a cantare un collega, un uomo, perché questa volta per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere universale, tutti insieme contro le violenze.

I proventi del concerto verranno erogati a strutture selezionate sulla base di criteri di trasparenza e tracciabilità, ha spiegato “la ragioniera del gruppo” come si è autodefinita Fiorella Mannoia