Barista sgrida minore molesto: pestato dal padre

Lesioni personali le accuse mosse a un 40enne dai carabinieri di Sant'Ilario: per il barista preso a pugni una prognosi di 15 giorni

S. ILARIO (Reggio Emilia) – Sgrida minore molesto: pestato dal padre. Lesioni personali le accuse mosse a un 40enne dai carabinieri. Per il barista preso a pugni una prognosi di 15 giorni. Era nel suo bar a S. Ilario quando, dopo aver notato all’esterno del locale un minore che infastidiva la sua clientela, ha deciso di uscire per farlo allontanare. Il minore non lo ha ascoltato, nonostante il gestore del bar minacciasse di chiamare i carabinieri.

Nel frattempo sono arrivati altri due ragazzi  che si sono messi, come il primo, davanti al bar e quindi il barista è uscito di nuovo per allontanarli. Poco dopo è arrivato nel bar un uomo in compagnia del figlio (il primo a essere stato molesto con la clientela del bar) che, dopo aver invitato all’esterno il barista, lo ha spintonato più volte e, senza ascoltare la sua versione dei fatti, lo ha preso a pugni e a calci una volta che era a terra. Solo l’arrivo della moglie del barista ha fatto desistere l’aggressore che si è allontanato.

Il barista rimasto a terra è stato soccorso dai sanitari inviati dal 118 che lo hanno portato al pronto soccorso dell’ospedale di Montecchio da cui è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni per un importante trauma cranico facciale da percosse. Sul posto sono arrivati i carabinieri di S. Ilario che, al termine di un’indagine piuttosto veloce, sono risaliti all’aggressore, un 40enne che è stato denunciato.