Angeli e Demoni, prima condanna: assistente sociale patteggia pena

Un anno e otto mesi per Cinzia Magnarelli, rea confessa e accusata falso ideologico e frode processuale, che ha collaborato con gli inquirenti

REGGIO EMILIA – Prima sentenza nell’ambito nell’ambito dell’inchiesta “Angeli e demoni” sugli affidi di minori in provincia di Reggio Emilia. Riguarda l’assistente sociale della val d’Enza Cinzia Magnarelli, rea confessa e accusata falso ideologico e frode processuale, che ha ammesso di aver artefatto i verbali sulle condizioni di alcuni bambini, sulla base dei quali il tribunale dei Minori di Bologna avrebbe poi deciso, o meno, per l’affidamento fuori dalle famiglie di origine.

Collaborando con gli inquirenti Magnarelli ha patteggiato una pena (sospesa) di un anno e otto mesi, piu’ dura rispetto alla pena inizialmente ipotizzata di un anno e quattro mesi. Questa istanza era stata respinta dal giudice per l’udienza preliminare Andrea Rat. Magnarelli e’ stata anche la prima assistente sociale ad essere licenziata. Intanto si attendono le richieste di rinvio a giudizio della Procura reggiana, che contesta a 26 persone 108 capi di imputazione (fonte Dire).