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Accoltellamenti a Londra e in Belgio, due feriti

Due persone sono state raggiunte dai fendenti nella capitale britannica. L'assalitore è stato ucciso, indossava un gilet-bomba forse falso. Grande dispiegamento di mezzi e ambulanze

REGGIO EMILIA – Due distinti accoltellamenti si sono verificati a Londra e in Belgio. A Gand, nel nord del Belgio, un uomo ha attaccato due persone con un coltello. La polizia gli ha sparato per fermarlo. Lo riferiscono media locali. L’uomo sarebbe stato colpito a una mano. Secondo la stampa locale, l’aggressione è avvenuta pochi minuti dopo un episodio analogo a Londra.

Nella capitale britannica, invece, un uomo ha accoltellato più perone a Londra prima di essere ucciso dalla polizia che ha parlato di “atto di terrorismo”. L’uomo è stato ucciso dal fuoco di agenti di polizia dopo aver accoltellato e ferito alcune persone, riferisce Scotland Yard, definendo l’episodio un atto di terrorismo. Alcuni testimoni parlano di almeno 3 feriti, ma non ci sono conferme ufficiali.

A differenza di altri attacchi analoghi recenti, l’ultimo da parte di un militante jihadista vicino a London Bridge a fine 2019, questa volta l’episodio è avvenuto in un’area periferica della città, ma comunque affollata. Per l’esattezza nella principale strada dei negozi del quartiere, lungo Streatham High Street.

L’uomo indossava qualcosa di simile a un gilet-bomba, forse falso. Lo stesso era capitato a fine 2019, quando l’ex detenuto jihadista Usman Khan – indossando un giubbotto esplosivo poi rivelatosi finto – aveva compiuto un attacco nell’area di London Bridge uccidendo due giovani. Anche Khan, come l’aggressore di oggi, era stato poi freddato dal fuoco della polizia.

Scotland Yard, sul suo profilo Twitter, non ha fornito dettagli sulla gravità delle due persone accoltellate, limitandosi a dire che sono state soccorse e che le loro condizioni sono attualmente valutate dai medici. La polizia ha inoltre ufficializzato che l’aggressore è stato dichiarato morto sulla scena attorno alle 14 locali, le 15 in Italia.

La sua identità non è per ora nota. La zona dell’attacco resta in parte transennata, con una forte presenza di agenti e mezzi di soccorso, anche la stessa polizia ha precisato che la situazione è ora tornata “sotto controllo” e non ha dato indicazioni di ulteriore minacce. Secondo diversi testimoni, l’uomo protagonista dell’attacco aveva con sé un coltellaccio (il Mail online parla di un machete, ma non vi sono conferme) e indossava una cintura con alcuni contenitori, tipo tascapane, probabilmente a simulare un ordigno. Non vi è stata peraltro alcuna esplosione.

Circolano già decine di video su Twitter postati da testimoni che hanno assistito all’attacco con coltello a Streatham, nella parte sud di Londra. Nei video si vedono persone a terra, assistite da altri passanti, e la polizia che apre il fuoco contro l’autore dell’attacco. Nella zona si vede un grande dispiegamento di mezzi della polizia e ambulanze.

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha reagito via Twitter all’attacco compiuto oggi a sud di Londra, ringraziando la polizia per la tempestività dell’intervento e sottolineando come le indagini al momento puntino alla pista del terrorismo. Johnson ha assicurato che i suoi “pensieri” sono con le vittime, le loro famiglie e la cittadinanza. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha ringraziato a sua volta la polizia e i servizi di soccorso, mentre ha puntato l’indice contro i terroristi che “cercano di dividerci” e di cambiare “il nostro modo di vivere”. “Non ci riusciranno mai”, ha chiosato Khan.