Via Makallè, sorpreso mentre ruba cavi dell’illuminazione pubblica

Un 70enne reggiano è stato denunciato per tentato furto aggravato e possesso di strumenti atti allo scasso

REGGIO EMILIA – Un 70enne reggiano è stato denunciato per tentato furto aggravato e possesso di strumenti atti allo scasso dopo che domenica mattina è stato sorpreso mentre, armato di pinze, stava sfilando dei cavi elettrici da un tombino in via Makallè.

Domenica mattina, poco prima delle nove, i carabinieri di una pattuglia della stazione di via Adua, durante un servizio di controllo del territorio, transitando in via Makallè, hanno visto, all’altezza del sottopasso ferroviario, un uomo che stava sfilando dei cavi elettrici da un tombino dell’illuminazione pubblica. Il 70enne è stato subito bloccato dai militari.

Aveva un paio di pinze con cui aveva già sfilato una cinquantina di metri di cavi elettrici, del peso di circa 2 chili, dal tombino posto sotto a un lampione dell’illuminazione pubblica per rubare il rame contenuto all’interno dei cavi elettrici che voleva poi vendere a compiacenti rottamatori del settore. L’uomo è stato portato in caserma dove è stato denunciato e i cavi già sfilati e la pinza sono stati sequestrati.

Le indagini ora proseguono per risalire al canale del riciclaggio della refurtiva, ovvero a chi il 70enne avrebbe venduto illecitamente il “prezioso” oro rosso da identificarsi in probabili compiacenti demolitori che riciclano il rame rubato per la successiva rivendita nelle fonderie del nord Italia.