Smog, da Iren e Anci 100 bici elettriche a 50 piccoli Comuni

Sono due ognuno: il bando, già on line, scade il 31 marzo. In strada a maggio

REGGIO EMILIA – Un bando per assegnare cento biciclette elettriche a 50 Piccoli Comuni con meno di 3mila abitanti di tutta Italia: e’ l’iniziativa di Anci e Iren ‘Progetto Tandem. Bici in Comune’ che vuole mettere in evidenza le buone pratiche in materia di economia circolare, sostenibilita’ ambientale e mobilita’ alternativa realizzate o in corso di realizzazione da parte dei Piccoli Comuni. Il bando e’ gia’ online ed e’ valido fino al 31 marzo e coinvolgera’ i 4.000-4.500 Comuni fino a 3.000 abitanti, con l’idea di vedere le due ruote assegnate a maggio.

Le due biciclette elettriche che verranno riconosciute come premio, potranno essere funzionali agli spostamenti del personale del Comune o messe a disposizione dei cittadini.

Il concorso mette in palio 100 e-bike (due per ciascun Comune) che andranno a premiare i Comuni sotto i 3.000 abitanti che proporranno le progettualita’ piu’ innovative e capaci di incidere positivamente sulle abitudini dei propri cittadini, ma anche dei turisti o dei visitatori occasionali, migliorandone significativamente la qualita’ della vita, come, ad esempio, impatto sul territorio del progetto presentato, effettiva fruibilita’ dei servizi che scaturiscono dal progetto per i cittadini, riduzione dell’inquinamento atmosferico, strumenti di comunicazione e sensibilizzazione atti a promuovere l’uso della mobilita’ sostenibile.

Sara’ possibile partecipare compilando ed inviando il form presente sul sito www.biciincomune.it sino al 31 marzo prossimo, i vincitori saranno designati da un’apposita Giuria tecnica composta da rappresentanti di Anci ed Iren, oltre che da un esperto di sostenibilita’ ambientale. Con il Progetto ‘Tandem. Bici in Comune’, Iren, con questa collaborazione con Anci, vuole “testimoniare concretamente la propria volonta’ di contribuire alla crescita in particolare delle piccole realta’ locali”, anche in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu al 2030 e delle politiche nazionali in tema di ambiente.

Per Renato Boero, presidente di Iren, “nel 2019 Iren ha servito oltre 400 Comuni in 11 Regioni per piu’ di 4 milioni di abitanti, pari al 7% della popolazione italiana. Sono numeri che fotografano l’importanza a livello nazionale di un Gruppo di rilevanza sistemica sotto il profilo dimensionale ed economico.

Oggi Iren ha l’ambizione di essere un attore chiave a livello nazionale per abilitare lo sviluppo dei territori serviti aiutandoli ad affrontare le sfide di transizione energetica, di economia circolare e i nuovi scenari di innovazione nei servizi”.
Partecipare insieme ad Anci a questa iniziativa che premia i Piccoli comuni per la loro capacita’ di progettare iniziative di economia sostenibile “ci rende particolarmente orgogliosi – aggiunge l’amministratore delegato di Iren Massimiliano Bianco – La sostenibilita’ e’ uno dei pilastri strategici del nostro piano industriale e, con il progetto Tandem, il Gruppo contribuisce a promuovere la mobilita’ sostenibile anche in piccoli comuni dopo aver gia’ lanciato con successo sui propri territori servizi di e-bike, di scooter sharing elettrico e di auto elettriche”.
“Sono molto soddisfatto di questa prima iniziativa avviata da Anci insieme ad Iren, che ringrazio per aver accolto sin da subito lo stimolo a coinvolgere e sensibilizzare i piccoli Comuni”, sottolinea il vicepresidente vicario Anci Roberto Pella.

“Premiare le iniziative meritevoli dei Comuni su economia circolare e sostenibilita’ significa dare concretezza a politiche attive per la promozione della salute e di corretti stili di vita dei cittadini e promuovere innovazione e marketing territoriale- aggiunge- Tutti temi al centro dell’azione dell’Anci, specie dei Giovani Amministratori che, in occasione dell’ultima assemblea, hanno presentato il Manifesto di Olbia proprio su questi temi”.

‘Tandem. Bici in Comune’ e’ “un progetto di grandissimo significato per le piccole comunita’ che a volte sembrano non interessate al tema della mobilita’ sostenibile come accade nei grandi centri urbani”, commenta da parte sua il delegato Piccoli Comuni Anci e sindaco di Cerignale, Massimo Castelli. Partendo da questa iniziativa, “bisognerebbe sviluppare uno studio su politiche di mobilita’ in linea con le esigenze dei piccoli centri. Ma anche- si augura Castelli- valutare le ricadute turistiche che in alcune zone periferiche puo’ avere la costruzione di una pista ciclabile, utile volano per pensare itinerari mirati”.