Sinistra celebra la Schlein: “Come Gandalf contro gli orchi”

E' miss preferenze, ben 22mila in Regione. La 34enne, già parlamentare europea, ammette: "Sono commossa"

REGGIO EMILIA – L’assalto elettorale della Lega come una delle piu’ famose battaglie del libro fantasy per eccelenza, “Il Signore degli anelli”: l’assedio al Fosso di Helm. E Bologna che scopre di avere il suo Gandalf il grigio, il salvatore che porta i rinforzi quando gli orchi stanno ormai per prevalere. O meglio ‘una’ Gandalf: Elly Schlein, miss preferenze di questa tornata elettorale; solo nel capoluogo emiliano-romagnolo ha raggiunto quota 15.975 preferenze, 22.098 totali (di cui 3.896 a Reggio Emilia, 2.227 a Ferrara). Appunto i rinforzi ‘usciti dal cilindro’ per soccorrere Stefano Bonaccini ‘assediato’.

All’indomani dell’esito delle regionali in Emilia-Romagna, e’ Federico Martelloni, capogruppo di Coalizione civica in Comune a Bologna, a scomodare la metafora cinematografica per dare la ‘misura’ della vittoria sulla Lega di Matteo Salvini. A Bologna spicca infatti Emilia-Romagna Coraggiosa, la lista ecologistca e progressista che ha visto il ritorno in politica attiva di Elly Schlein: trainata da lei e’ salita al 8,7% in citta’ (il dato regionale e’ il 3,8%, quello provinciale del 6%).

In Consiglio comunale, oggi, Martelloni, vede quindi Bologna “come il Fosso di Helm sulle cui mura si infrange l’assalto della Lega. Con Elly Schlein nei panni di Gandalf il grigio, giunta all’alba del quinto giorno, con le sue 16.000 preferenze soltanto a Bologna e provincia: un risultato oggettivamente straordinario.

E c’inorgoglisce che un tale risultato sia stato conseguito da una donna che non solo e’ iscritta a Coalizione civica, ma ha contribuito alla sua fondazione, insieme a Igor Taruffi, uomo della montagna”. E Schlein lo sa bene di aver fatto il botto; emiliano-romagnola d’adozione, 34 anni, madre italiana e padre americano, nata in Svizzera, ammette: “Sono commossa. Vi ringrazio infinitamente della fiducia”. Su Facebook Schlein fa capire che i voti ricevuti verranno fatti pesare tutti: “Vi ringraziamo di cuore per il sostegno, per l’entusiasmo, e soprattutto per averci resi decisivi nel definire le scelte future di questa Regione”. Volto forte di Emilia-Romagna Coraggiosa, Schlein ha ‘affrontato’ a viso aperto Matteo Salvini, attendendolo fuori da un ristorante in provincia di Bologna.

“Perche’ a Bruxelles non siete mai venuti a nessuna delle 22 riunioni di negoziato sulla riforma migratoria piu’ importante per l’Italia?”, ha chiesto Schlein, gia’ europarlamentare nel 2014, senza ricevere risposta dal capo della Lega. Il video, in poche ore raggiunge 34 milioni di visualizzazioni, diventando il post piu’ virale di tutta la campagna elettorale in Emilia-Romagna. Non solo, da quel momento la notizia di una giovane donna che ‘sfida’ Salvini esce anche dai confini regionali.

“Peccato che viva in un’altra regione e non ti possa votare”, si complimentano oggi i fan sui social. “Spero che ti aspetti un ruolo nazionale perche ne trarremmo vantaggio tutti”, dicono altri. E festeggiano i coordinatori di Emilia-Romagna Coraggiosa Lanfranco de Franco, Roberto Pavarini, Antonio Casella anche a Reggio Emilia: qui la lista ha preso il 3,94% (10.069 voti) in provincia e il 5,45% (4.189) a Reggio, “un grandissimo risultato per un progetto e un simbolo nuovo, presentato appena due mesi fa, senza richiami a forze politiche nazionali”.

Nella citta’ del Tricolore e’ andata forte Schlein ma anche Federico Amico (2.168 voti di cui 1.181 in citta’), mentre l’ex Fiom Sergio Guaitolini si e’ femrato a 672. “Ora la sfida e’ non disperdere la fiducia raccolta, come purtroppo e’ stato fatto tante volte in passato a sinistra, e far crescere la rete di persone, tra cui molti giovani”, dicono i ‘coraggiosi’ (fonte Dire).