Regionali, la Lega tira dritto: “Sardine o no, comizio a Bibbiano”

Gianluca Vinci, segretario del Carroccio in Emilia: "Chi ci vuole contestare vada a Cavriago sotto la statua di Lenin"

REGGIO EMILIA – La Lega non rinuncia al suo comizio di chiusura della campagna elettorale a Bibbiano. Gianluca Vinci, deputato di Reggio Emilia e segretario del Carroccio in Emilia, da un lato conferma l’appuntamento del 23 gennaio prossimo previsto alle 18 con Matteo Salvini. Dall’altro invita i sindaci della val d’Enza, che si sono appellati al “buonsenso” delle forze politiche per non esacerbare ulteriormente il clima gia’ teso per la campagna elettorale, ad invitare semmai le sardine a non manifestare.

Gli amministratori della val d’Enza, territorio finito nella bufera per l’inchiesta sui presunti affidi illeciti di minori, non hanno infatti nascosto stamattina la loro preoccupazione per la concomitanza, giovedi’ prossimo, non solo dell’iniziativa del partito con il leader della Lega ma anche, un’ora piu’ tardi (alle 19) della contromanifestazione delle Sardine.

Soprattutto dopo stamattina, quando un allarme bomba ricevuto in municipio a Bibbiano, ha costretto all’evacuazione dell’edificio. Vinci pero’ tira dritto: “Rispetto all’appello che hanno fatto gli amministratori direi che hanno sbagliato destinatario. Andava fatto alle Sardine che hanno sempre detto di voler fare delle manifestazioni pacifiche e invece qui vogliono andare direttamente allo scontro su un tema cosi’ delicato come quello dei bambini a Bibbiano”. Tra l’altro, chiosa il parlamentare, “si schierano in chiusura di campagna elettorale apertamente e platelamente a favore del Pd, svelando cosi’ chi sono”.

Continua Vinci: “Noi gli consigliamo di andare dove si sentono piu’ a casa e a questo punto a Cavriago sotto la statua di Lenin dove si troveranno piu’ a loro agio e potranno cantare liberamente ‘bella ciao’ senza disturbare magari chi vuole il cambiamento in Emilia-Romagna”. Non solo: “Se i bastoni in mezzo li mettera’ il Comune, prenderemo provvedimenti anche contro l’ente”, afferma il reggiano. Insomma, conclude l’esponente della Lega, ” La nostra idea e’ quella di andare avanti. Non vogliamo strumentalizzare Bibbiano, ma chiarezza, qui e’ platelae che qualcuno questa chiarezza non la vuole”.