Le rubriche di Reggiosera.it - Italia e mondo

Orlando: “Voto pesa sul governo ora ridiscutere i temi”

Per quanto riguarda il partito, il vicesegretario del Pd dichiara che 'serve un momento rifondativo. C'è bisogno di aprire e rimettere in discussione gli organismi dirigenti'

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – “E’ giusto che oggi si usi questo risultato per modificare l’asse politico del governo su molte questioni. Ad esempio il M5S, dopo questa severa sconfitta, dovrebbe rinunciare a un armamentario che non paga elettoralmente e che rende difficile l’attività di governo. Ad esempio, sulla questione della giustizia dovrebbe esserci una disponibilità al confronto superiore a quella che c’è stata finora”.

Lo afferma il vice segretario del Pd Andrea Orlando a Circo Massimo su radio Capital parlando del governo. “Tra le buone notizie di stanotte – aggiunge – il Pd torna ad essere il primo partito in Emilia Romagna dopo due tornate elettorali”.

“Noi non vogliamo dei posti: vogliamo un assetto programmatico che tenga maggiormente conto dei temi delle diseguaglianze, della lotta per la transizione ecologica” e “che sia messa da parte dal M5s una certa vena antipolitica e giustizialista”, sottolinea il vicesegretario del Pd, su La7 parlando delle ripercussioni che il voto potrebbe avere sul governo.

Un rimpasto? “Non credo che si ponga questa questione, ci interessano i temi”, osserva. “Assolutamente vogliamo rivedere i decreti sicurezza e trovare un accordo per una norma diversa da quella Bonafede sulla prescrizione”.

Tornando al partito Orlando dichiara ancora: “Il Pd è di nuovo il primo partito dopo due tornate in cui in Emilia Romagna era molto distante dall’esserlo. Dopo due scissioni, siamo il partito di maggioranza relativa con una crescita significativa. Ora bisogna andare a un momento rifondativo. Penso che questo sia un passaggio giusto. C’è bisogno di aprire il partito e di rimettere in discussione gli organismi dirigenti”.

Più informazioni su