Migranti, a Reggio concessi 20mila permessi di soggiorno

I dati della questura 2019: sono state 341 le domande rifiutate e 64 i titoli ritirati

REGGIO EMILIA – Sono 20.602 i permessi di soggiorno rilasciati l’anno scorso dall’ufficio immigrazione della Questura di Reggio Emilia. Per la maggior parte sono stati concessi a chi aveva un contratto di lavoro subordinato (6.006) o per ricongiungimento famigliare (5.528). Ci sono pero’ anche 1.509 permessi rilasciati per richiesta d’asilo, 1107 a lavoratori autonomi e, infine, 175 per il riconoscimento del diritto d’asilo o di protezione sussidiaria.

I titolari di permesso di soggiorno nel Comune capoluogo sono in tutto 28.291 e provengono da Marocco, Cina, Nigeria, India, Ucraina, Albania e Pakistan. In 341 casi pero’, la Questura ha rifiutato la richiesta di soggiorno o l’ha considerata irricevibile: tra le cause, la mancanza dei requisiti stabiliti dal testo unico dell’immigrazione, ma anche i falsi domicili e le false convivenze scoperte dai controlli effettuati dalla Polizia. In 64 casi il questore ha dovuto revocare un soggiorno precedentemente concesso, soprattutto per la lunga assenza del titolare dall’Italia.

I casi di revoca hanno interessato anche soggetti considerati pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, autori di gravi reati contro la persona o contro il patrimonio. L’ufficio immigrazione ha inoltre organizzato 27 rimpatri verso Albania, Tunisia e Marocco e ha eseguito 35 accompagnamenti ai centri di permanenza per rimpatri nazionali. Per queste attivita’ sono stati impiegati, nel 2019, 264 uomini della questura di Reggio Emilia ma sono stati anche richiesti rinforzi al ministero, per un totale oltre mille uomini.