La Lega: “Allarme bomba a Bibbiano? Negando evidenza…”

Gabriele Delmonte, candidato al consiglio regionale per il Carroccio esprime solidarietà ma dice: "Il Pd accetti di confrontarsi sulla vicenda con toni pacati e pacifici, in nome della verita'"

REGGIO EMILIA – Da un lato la solidarieta’, dall’altro il monito: il “gesto del folle” che ha chiamato facendo scattare l’allarme bomba, “e’ la conseguenza di quanto produce ‘il negare’ non ‘il parlare’ di Bibbiano”. E’ la “precisazione doverosa”, del consigliere regionale della Lega, capolista a Reggio e provincia del Carroccio per le prossime elezioni regionali, Gabriele Delmonte, dopo aver preso le distanze e stigmatizzato la telefonata arrivata questa mattina al Comune di Bibbiano.

“Siamo al cospetto di una vicenda, tutta da verificare sul piano giudiziale, terribile, pertanto e’ inevitabile che si presti alla follia di qualcuno. Detto questo, mi preme ribadire come la Lega abbia sempre avuto un approccio garantista alla vicenda, tanto che, nonostante abbia rivendicato a gran voce l’istituzione di una commissione speciale regionale, ha accettato – pur di addivenire alla verita’ dei fatti per senso di giustizia nei confronti dei minori e delle loro famiglie – di essere messa ai margini della commissione medesima”.

Tuttavia, “ora il punto e’: considerato a cosa porta il rifiuto ed il diniego del governatore uscente della Regione, Stefano Bonaccini, e del Pd rispetto alla possibilita’ di incontrare le famiglie alle quali sono stati sottratti i bambini e la fuga, forse non e’ il caso che il Pd accetti di confrontarsi sulla vicenda con toni pacati e pacifici, in nome della verita’ e della giustizia che meritano quelle che, ad oggi, risultano essere le vittime di un vero e proprio sistema malato?”, conclude Delmonte.