Immigrazione, Catellani (Lega): “Permessi di soggiorno, solo uno su tre per lavoro”

Lo fa notare l'avvocato Maura Catellani, candidata della Lega alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio

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REGGIO EMILIA – “I dati della questura sull’immigrazione, nel comune capoluogo sono 28.291 gli stranieri titolari di permesso di soggiorno, pongono una serie di riflessioni: la prima è senza dubbio che non si parla di “migranti” ma di immigrati economici: infatti su oltre ventimila permessi rilasciati dalla Questura, solo un 8% riguarda i richiedenti asilo”.

Lo dice l’avvocato Maura Catellani, candidata della Lega alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio, che aggiunge: “E per questo numero esiguo di richiedenti asilo – beninteso, anche se fosse solo uno, sarebbero risorse ben spese – sono stati utilizzati 264 uomini della Questura per un totale di circa 208 giornate, sono stati richiesti i rinforzi al ministero per un totale di più di 1.000 uomini e sono state circa 3 le pattuglie messe a disposizione dalla Questura. Un impiego impressionante di risorse dei contribuenti, necessari a controllare un flusso migratorio, nei fatti, economico”.

Continua la Catellani: “Una seconda, ma altrettanto importante considerazione è che solamente il 35% dei permessi sono stati dati per esigenze di lavoro, che quindi contribuiscono alla nostra economia. Dobbiamo sfatare quindi i due fondamentali concetti dei salotti della sinistra, cioè che si tratta di richiedenti asilo (fattispecie che riguarda otto su cento) e di “risorse” (cosa che riguarda molto meno della metà delle richieste, un misero 35%): questo a ulteriore dimostrazione – laddove ce ne fosse la necessità – che parlare di regolamentare i flussi migratori non è razzismo, ma una necessità per far fronte a una realtà ben diversa da quella che ci ha sempre descritto quella sinistra bugiarda che ormai è sempre più lontana dai deboli e dai lavoratori”.

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