Il M5S: “Coopservice non sposti addetti reggiani a Pianoro”

Sos dei pentastellati sul personale del ramo ecologico dell'azienda in vendita. "Siano ricollocati nella coop"

REGGIO EMILIA – Sos del Movimento 5 stelle di Reggio Emilia per i lavoratori reggiani del ramo ecologico di Coopservice, in procinto ad essere venduto a Ecoeridania, azienda con proprieta’ italiana che fa riferimento ad un fondo estero. Si tratta, spiegano le candidate in Regione Paola Soragni e Natacia Cersosimo, di 14 lavoratori, una decina di autisti e quattro impiegati, ora assegnati alla sede di Corte Tegge, che come unica alternativa offerta dalla nuova proprieta’, hanno quella di andare a lavorare, con lo stesso stipendio di oggi, a Pianoro di Bologna.

“Cioe’ – evidenziano le pentastellate – quasi a 100 chilometri di distanza da casa (quasi 200 chilometri al giorno pari a 2, 3 ore di viaggio traffico permettendo)”. I dipendenti quindi “solo in trasferimenti casa-lavoro che non sarebbero equamente ripagati, andrebbero a spendere ogni mese 500-600 euro in trasporti auto solo per recarsi al lavoro”, aggiungono Soragni e Cersosimo.

Per questo “chiediamo a Coopservice di impegnarsi a ricollocare all’interno della propria azienda questi lavoratori, perche’ pagare per andare a lavorare non ha senso. E non rientra certo nei valori del mondo cooperativo. I lavoratori non sono pacchetti da vendere”. Sull’argomento saranno anche presentati ordini del giorno nei prossimi Consigli comunali di Reggio Emilia e Cavriago.