Guastalla, aliquota Irpef uguale per tutti: l’ira dei sindacati

Cgil, Cisl e Uil: "Penalizzera' i cittadini attualmente inseriti nei due scaglioni piu' bassi, mentre chi si trova negli scaglioni piu' alti si vedra' diminuire le aliquote"

GUASTALLA (Reggio Emilia) – I sindacati sferzano il Comune di Guastalla, che ha approvato in questi giorni il bilancio di previsione 2020. Nel mirino della Camera del lavoro provinciale finisce soprattutto la decisione “sconcertante” di modificare l’addizionale Irpef, con l’introduzione di un’aliquota uguale per tutti al posto degli attuali “scaglioni” reddituali. Una scelta che, commentano Cgil, Cisl e Uil, “penalizzera’ i cittadini attualmente inseriti nei due scaglioni piu’ bassi, mentre chi si trova negli scaglioni piu’ alti si vedra’ diminuire le aliquote, in barba al principio dell’equita’ sociale”.

Unica nota positiva che il sindacato ravvisa e’ “l’estensione della fascia di esenzione, che passa da 12.000 euro a 15.000 euro”. Cgil, Cisl e Uil sottolineano inoltre che il bilancio “e’ stato approvato senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali”. E concludono: “L’essere tra i primi ad approvare il bilancio (il termine e’ stato prorogato al 31 marzo, ndr) non e’ necessariamente un valore. Sono altresi’ importanti il metodo e il merito delle scelte effettuate, e noi crediamo che mantenere aperto il dialogo con soggetti di rappresentanza che coinvolgono una significativa fetta di popolazione dovrebbe essere interesse di tutte le amministrazioni”.