Cna e Palazzo Magnani insieme per un fine settimana di arte e artigianato

Il 25 e 26 gennaio doppio appuntamento con la mostra “What a Wonderful World” e l’esperienza nelle botteghe di “Fatto a Mano”

REGGIO EMILIA – Un weekend da segnare in calendario, quello del 25 e 26 gennaio, grazie all’iniziativa organizzata da CNA Artistico e Fondazione Palazzo Magnani, per tutti coloro che vorranno conoscere da vicino il patrimonio artistico e artigianale della città.

La mostra “What a wonderful world. La lunga storia dell’ornamento tra arte e natura”, allestita fino all’8 marzo 2020 a Palazzo Magnani e ai Chiostri di San Pietro, sarà il punto di partenza di queste due giornate: una visita guidata attraverso le sale del percorso espositivo per comprendere quanto la decorazione e l’ornamento siano parte fondamentale nella vita dell’Uomo e nella natura.

Le opere d’arte esposte, molte delle quali esempio tangibile di quel saper fare artigiano che rende ogni oggetto unico, diverranno per i partecipanti, momento di stimolo da cui trarre ispirazione per misurarsi nella realizzazione personale di un oggetto artigianale: nei laboratori creativi o attraverso la visita delle botteghe, luoghi per eccellenza in cui prende vita e si materializza l’ornamento.

Nel pomeriggio, infatti, sarà possibile visitare le botteghe artigiane del circuito Fatto a Mano di CNA Artistico per scoprire come nascono e come si decorano gli oggetti, o anche partecipare ad un laboratorio per creare il proprio oggetto sotto l’attenta guida dell’artigiano, con le sue capacità manuali e conoscenze tecniche.

“Abbiamo voluto osare – spiega Fabrizio Barbieri, presidente CNA Artistico e Tradizionale – creando una proposta sperimentale che valorizzasse un tipo di turismo artistico poco diffuso nella nostra città e non solo. Anche in città molto turistiche, come Firenze ad esempio, è difficile trovare proposte simili, poiché ormai sono rimaste solo botteghe commerciali e non artigianali. Noi come CNA chiediamo l’aiuto di operatori turistici e istituzioni per valorizzare e promuovere tutto il patrimonio artistico e artigianale della nostra città, attraverso dei pacchetti con percorsi che uniscano arte e cultura al turismo esperienziale, come avviene già per il turismo enogastronomico”.

Dai tessuti alle decorazioni lignee spesso impreziosite da dorature, dal ferro alla plastica, che ritrova nuova vita grazie all’ispirazione dell’artista, fino ad arrivare al cotto policromo e alla ceramica, tante proposte per approfondire il tema dell’ornamento, con la possibilità di lavorare direttamente con i materiali per creare un proprio oggetto, oppure semplicemente per ascoltare il racconto dell’artigiano.

E’ possibile prenotare due pacchetti, da € 20 (visita alla mostra + visita esperienziale in laboratorio) e da € 50 (visita alla mostra + workshop creativo).

Le botteghe aderenti sono: B Restauro, che propone un approfondimento sulle tecniche decorative maggiormente utilizzate nel corso dei secoli per la realizzazione delle cornici e dei complementi d’arredo antichi; con La Giraffa Blu, si potranno creare spille e anelli a guisa di fiori realizzati con bottiglie di plastica e altri materiali di recupero; Laura Sassi che prende spunto dall’opera “Erbario storico” di Filippo Re per creare cianotipie erbario a partire da foglie e piccoli rami; RT Restauro Tessile con visite ispirate a due temi: il valore simbolico e lo status symbol che gli elementi tessili assumono in ambito sociale, con un focus sul ritratto del conte Martinengo del Moretto, e la visita al laboratorio con possibilità di osservare tessuti e costumi di epoche e provenienza diversi durante le fasi di restauro; e infine Tarsie, che permette di scegliere tra la visita al laboratorio e il laboratorio creativo di lavorazione del cocciopesto e del cotto policromo intarsiato.