Catellani (Lega): “Regionali, dietrofront Pd su punti nascita ed ex Kis”

La candidata alle Regionali del Carroccio: "I Dem hanno trovato un nuovo avversario in campagna elettorale: il PD del giorno prima. Un vero e proprio caso di trasformismo elettorale acuto"

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REGGIO EMILIA – “Il PD ha trovato un nuovo avversario in campagna elettorale: il PD del giorno prima. Un vero e proprio caso di trasformismo elettorale acuto, quello che colpisce la classe politica piddina”.

Lo scrive Maura Catellani, candidata alle prossime elezioni regionali per la Lega che fa notare: “Pochi giorni fa, Bonaccini se ne esce con la riapertura dei punti nascite, che sotto la giunta Bonaccini (sì, è lo stessa persona) sono stati chiusi. Ieri il segretario provinciale del PD Costa smentisce il “suo” sindaco di Cadelbosco Bellaria con un dietro-front assoluto sull’impianto che avrebbe dovuto essere costruito sul terreno della ex ceramica Kis, un impianto con atomizzatori di oltre trenta metri che avrebbe dovuto trasformare argille di dubbia provenienza in zona di produzioni DOP”.

Continua la Catellani: “La schizofrenia del partito guidato da Zingaretti pone veramente seri dubbi sull’attuale capacità di amministrare la Regione, posto che una settimana fa lo stesso Zingaretti ha annunciato la messa in liquidazione del Partito Democratico e che lo stesso candidato Presidente della Regione esce in campagna elettorale senza il simbolo del Pd. Bisogna porsi la domanda se questi sono gli stessi di prima con gli stessi programmi di prima, ma in campagna elettorale, oppure abbiano deciso di sconfessare se stessi e la loro politica precedente”.

E conclude: “Ma entrambe le domande portano alla medesima considerazione: non sono più in grado di governare, devono sedersi un po’ in panchina e lasciare ad altri il compito di amministrare”.

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