Carlo Fagioli in treno tra disservizi, ritardi e malumori

Il candidato al Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, per la Lista civica Bonaccini Presidente, tra i pendolari della tratta ferroviaria Brescello-Guastalla: "Situazione inaccettabile"

REGGIO EMILIA – “La situazione che ogni giorno devono sostenere i passeggeri della linea ferroviaria che collega Brescello a Guastalla è inaccettabile per un territorio considerato tra i più evoluti dell’intero Paese”.

L’affermazione di Carlo Fagioli, candidato al Consiglio regionale dell’Emilia Romagna per la Lista civica Bonaccini Presidente, è condivisa dalle centinaia di pendolari – in particolare lavoratori, studenti – che ogni giorno sono costretti ad usufruire di un servizio che presenta molte criticità.

“Le segnalazioni e le rimostranze verbali e scritte da parte dei cittadini sono numerose e ripetute negli anni ed è necessario risolvere questa situazione che mette in difficoltà centinaia di persone”, ha denunciato Carlo Fagioli, che ha testato personalmente i mezzi ferroviari e le stazioni attraversate dalla linea principale che collega Reggio Emilia a Parma, con fermate a Brescello e Guastalla, documentando tutto lo sconforto dei pendolari.

Ritardi che arrivano anche a 30/40 minuti, guasti frequenti sia ai mezzi che alle infrastrutture, servizi igienici fuori uso persino nelle carrozze più recenti, sporcizia e immondizia diffusa, comportamenti inadeguati e reiterati da parte di alcuni passeggeri maleducati, incentivati dalla mancanza di controlli a bordo.

E la situazione nelle stazioni intermedie non è migliore: sale d’aspetto abbandonate e vandalizzate, mancanza di informazioni a causa di guasti frequenti agli schermi, servizi igienici addirittura chiusi.

“Dobbiamo incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e togliere le auto dalle strade, i dati sull’inquinamento dell’aria nel nostro territorio ce lo ricordano ogni giorno – ha commentato il candidato Carlo Fagioli – per ottenere questo risultato dobbiamo offrire ai cittadini servizi pubblici di qualità, sicuri e affidabili. La svolta green dell’economia, necessaria per il bene del nostro territorio, passa anche dalla capacità di ascoltare i cittadini e dare risposte concrete ai loro bisogni”.