Calci e pugni alla moglie incinta, operaio denunciato

Il trentenne di Cadelbosco Sopra è accusato di maltrattamenti aggravati in famiglia nei confronti della consorte 25enne

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Un operaio 30enne di Cadelbosco Sopra è stato denunciato con l’accusa di maltrattamenti continuati ed aggravati nei confronti della moglie 25enne. L’ultimo episodio è avvenuto la mattina di Natale quando l’uomo, in seguito a una lite scaturita per futili motivi, ha preso a calci e pugni la consorte che era incinta di 6 mesi. Dopo le botte l’uomo ha preso i due figli minori ed è uscito da casa con la donna che, soccorsa da una vicina, con il volto tumefatto è andata all’ospedale da cui è partito l’allarme al 112 dei carabinieri.

I militari di Cadelbosco Sopra, nella tarda serata dello stesso giorno di Natale, sono riusciti a rintracciare l’uomo e lo hanno portato in caserma. I due figli, che sono stati trovati con il padre, sono stati affidati alla madre e ora sono collocati con lei in una struttura protetta. I carabinieri hanno appurato che il grave episodio di violenza non era l’unico dato che l’uomo, negli ultimi sei anni, aveva spesso preso a pugni, calci, schiaffi ma anche a bastonate la consorte.