Bibbiano, i sindacati: “Torni controllo vigili su Comune”

Cgil, Cisl e Uil: "E' da luglio che i dipendenti vivono nello stress"

REGGIO EMILIA – I sindacati confederali e del settore pubblico di Reggio Emilia esprimono vicinanza ai lavoratori della val d’Enza che, “gia’ provati negli ultimi mesi dal clima di odio e di continua minaccia”, hanno vissuto oggi “l’ennesimo momento di tensione e paura” per l’allarme bomba che ha portato all’evacuazione del municipio di Bibbiano.

“E’ da luglio che come sindacati denunciamo la situazione di stress psicologico in cui vivono i lavoratori” sottolineano Cgil Cisl e Uil provinciali insieme a Cisl Fp, Fp Cgil e Diccap, informando che dopo la loro ultima segnalazione del 10 gennaio scorso, incontreranno il presidente dell’Unione dei Comuni la prossima settimana. Le organizzazioni sindacali ritengono inoltre necessario “ripristinare il controllo della Polizia locale, allentato negli ultimi mesi, come soluzione temporanea in attesa di incontri che individuino soluzioni atte ad evitare la continua esposizione del personale ad atti di minaccia e violenza”.

Infine i sindacati del pubblico impiego si associano all’appello lanciato oggi dai sindaci della Val d’Enza alla politica di abbassare i toni della campagna elettorale, “ma chiediamo anche agli stessi amministratori fatti concreti e ascolto delle proposte sindacali avanzate in questi mesi”. Misure cioe’ “volte a garantire l’incolumita’ del personale e il regolare svolgimento di servizi essenziali in favore dei cittadini”.