Arena della musica Rcf, è scontro al Tar

Il 20 febbraio l'udienza sul ricorso delle associazioni del 2018

REGGIO EMILIA – Contenzioso giudiziario in arrivo per l’arena della musica “Rcf”, che aprira’ i battenti al Campovolo di Reggio Emilia il prossimo 12 settembre con un concerto di Luciano Ligabue. Il maxi impianto per spettacoli dal vivo da 100.000 spettatori, realizzato con una spesa complessiva di 11,5 milioni da parte di una cordata di aziende private guidate da Coopservice con il contributo della Regione, finisce infatti al centro di un contenzioso legale che iniziera’ al Tar di Parma il 20 febbraio prossimo.

Tutto e’ iniziato il 9 aprile del 2018, quando l’associazione “Rurali Reggiani” ed altri hanno impugnato le delibere del Consiglio comunale di Reggio Emilia, assunte nel novembre del 2017, relative all’approvazione dell’opera e all’adozione del piano di rischio aeroportuale dell’aeroporto civile di Reggio Emilia (sulla cui area non operativa insiste la struttura, ndr) oltre ad altri provvedimenti connessi, adottati dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac).

Le associazioni avevano presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica di cui, a giugno di due anni fa, la societa’ Aeroporto ha chiesto e ottenuto la trasposizione in sede giurisdizionale, davanti alla giustizia amministrativa. A luglio del 2019, quindi, il Tar di Parma ha fissato la prima udienza concedendo alle parti in causa il mese di gennaio per presentare documenti, memorie e memorie di replica.

Nella seduta di giunta che si e’ svolta stamattina il Comune di Reggio ha deciso di resistere in giudizio, affidando l’incarico di rappresentanza e difesa dell’ente agli avvocati del servizio legale comunale. Entro domani, copia della delibera approvata dalla giunta dovra’ essere depositata al Tar.