“Airbnb-città merce”, le ricadute della gentrificazione digitale

Il libro di Sarah Gainsforth sarà presentato giovedì 16 gennaio alle 20,45 nella sede del Laboratorio Aq16 di via F.lli Manfredi

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REGGIO EMILIA – “Airbnb – città merce”. Questo il titolo del libro di Sarah Gainsforth che sarà presentato giovedì 16 gennaio alle 20,45 nella sede del Laboratorio Aq16 di via F.lli Manfredi.

La tesi del libro è che Airbnb ha contribuito a trasformare le principali città del mondo in parchi a tema per turisti e resort per ricchi. Il libro mostra come uno dei protagonisti del cosiddetto “capitalismo digitale o delle piattaforme”, Airbnb appunto, abbia invece ricadute pesanti sul piano dello spazio urbano, dell’abitare e della vita nella città.

Secondo l’autrice Airbnb è infatti uno strumento tecnologico potente che alimenta un enorme processo di trasformazione sociale: da San Francisco a New York, da Lisbona a Roma, con la turistizzazione delle città produce l’espulsione di residenti e attività a favore di un turismo di transito basato sul consumo, con il conseguente stravolgimento della vita sociale, economica, relazionale, affettiva che da sempre accompagna l’abitare metropolitano.

La tesi del libro è che, in questo modo, la dimensione della comunità, del vicinato e della relazione scompare “per lasciare posto a un capitalismo immobiliare e della rendita di nuovo tipo”. Airbnb città merce racconta alcuni casi esemplari di questo processo, ma anche, soprattutto, i nuovi movimenti sociali che insorgono contro la gentrificazione digitale delle città.

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