Viano, Salvini: “Meno burocrazia e più infrastrutture per le aziende”

Il leader della Lega ha fatto visita alla Elettric 80 di Enrico Grassi: "E' l'Emilia che funziona"

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REGGIO EMILIA – Blitz in terra reggiana del leader della Lega, Matteo Salvini, che stamattina ha fatto tappa a Viano per far visita alla Elettric 80 di Enrico Grassi, imprenditore che non ha mai nascosto le sue simpatie per il Carroccio e grande amico di Giorgio Bedeschi che nel 2009 diventò sindaco di Viano in quota Lega Nord (Bedeschi avrebbe poi fatto il bis nel 2014, ma da fuoriuscito dal Carroccio, sostenuto da una lista civica di centrodestra). Nel pomeriggio poi Salvini si è fermato alla Mar Plast di Rio Saliceto. “Ho visto cose geniali, i nostri imprenditori sono incredibili”, ha scritto su Facebook l’ex vicepremier che poi si è concesso ad alcune interviste davanti all’azienda di Viano.

Il leader della Lega è partito dal problema viabilità: “L’Elettric 80 conquista mercati nel mondo e dà lavoro a centinaia di ragazzi: è l’Emilia che funziona. Ovviamente per arrivarci i clienti, che arrivano da mezzo mondo, si rendono conto che c’è qualcosa che non va dal punto di vista delle infrasturtture e quindi bisogna agevolare chi ha compiuto questo miracolo. Sarà nostra primaria atttenzione. Poi gli imprenditori mi chiedono meno burocrazia e più velocità. Grassi mi diceva poco fa che ci ha messo due giorni a rilevare un capannone, ma due anni a demolirlo e ricostruirlo. Chiedono solo una Regione più vicina, veloce e attenta”.

E a chi gli ricorda il sondaggio degli italiani che vogliono l’uomo forte, Salvini replica: “Noi ci proponiamo come una squadra forte, perché gli uomini da soli non bastano e non servono. Questa azienda è diventata forte insieme a una squadra. Qui c’è da difendere il territorio: mi hanno omaggiato di un Parmigiano Reggiano e di un aceto balsamico da premio. In Europa qualcuno pensa che il Parmigiano Reggiano faccia male e che l’aceto balsamico si possa produrre ovunque. Questa è una battaglia da vincere. Vogliamo difendere le produzioni locali che danno ricchezza e lavoro”.

Qualcuno gli fa notare che, per quel che riguarda il modello della sanità, l’Emilia-Romagna si conferma al vertice facendogli presente che l’ex vicepremier aveva detto che bisognerebbe ispirarsi al modello veneto. Conclude Salvini: “Ho appena parlato con un papà che, per curare suo figlio di dodici anni che ha seri problemi di salute, ogni anno non fa vacanze, ma va in provincia di Lecco a fare terapia al bimbo. Ci sono decine di migliaia di emiliani e romagnoli che vanno fauori regione per fare visite, controlli e ricoveri. Si può sempre migliorare”.

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