Soffiate antidroga a scuola, la Lega: “Subito verifiche”

Melato, capogruppo in consiglio comunale: "La giunta si informi sulla fondatezza della denuncia di Braghiroli"

REGGIO EMILIA – Continuano a far discutere le affermazioni del consigliere comunale del Pd Matteo Braghiroli, secondo cui i professori e i presidi delle scuole reggiane avvertirebbero gli studenti in occasione dei blitz antidroga negli istituti scolastici, per beneficiare del ritorno di immagine di dirigere scuole “pulite”. Parole pronuciate dal dem, 20enne e tra i primi sostenitori delle sardine reggiane, su cui la Lega non e’ disposta a soprassedere.

“Ritengo le sue affermazioni molto gravi ed e’ inaccettabile la modalita’ con la quale il consigliere Braghiroli ha espresso questo concetto”, dice il capogruppo del Carroccio in sala del Tricolore Matteo Melato. “Sono molto gravi – prosegue – in quanto, se fosse vero quanto riportato, siamo di fronte ad un comportamento contro la legge fatto da soggetti deputati a salvaguardare i giovani nelle nostre scuole e a dare un indirizzo educativo alle future generazioni”.

E “inaccettabili nella modalita’, in quanto e’ stata fatta questa affermazione con superficialita’ e senza pensare alle conseguenze di una dichiarazione simile”. La “nostra speranza – commenta quindi Melato – e’ che quella fatta dal consigliere Braghiroli sia stata una ‘sparata da bar’ fatta maldestramente in un contesto istituzionale come Sala del Tricolore, altrimenti nei contenuti si delineerebbe un comportamento illecito da segnalare alle autorita’”.

A questo proposito, aggiunge il leghista, “non accetto il comportamento del Pd che ha tentato di sminuire l’accaduto nonche’ le parole del consigliere Braghiroli, che denota un ulteriore comportamento superficiale da parte dell’intera maggioranza e della giunta: anziche’ voler approfondire quanto riportato, per tutelare la vita dei giovani nelle scuole, hanno preferito bollare come frutto di un sentito dire quelle affermazioni”.

Melato evidenzia che durante l’intervento del consigliere, erano presenti il sindaco Luca Vecchi con delega alla Sicurezza e l’assessore alla Legalita’ Nicola Tria. “Pertanto ho chiesto loro di attivarsi con gli organi preposti per non lasciare nulla di intentato e verificare quanto segnalato”. Insomma “sull’argomento droga noi non sottovalutiamo nulla, in quanto si parla delle vite dei nostri giovani e di attivita’ di spaccio alle cui spalle molte volte vi e’ la mafia”.

Sulla stessa linea il coordinatore dei giovani della Lega Enrico Ferrari: “Le parole del consigliere Braghiroli sono sconcertanti. Se fosse vero quello che ha detto ieri Consiglio , vorrebbe dire che tutti i presidi e tutti i docenti delle scuole reggiane sarebbero di fatto complici degli spacciatori di droga. Sarebbe un fatto di una gravita’ assoluta”. Dunque “se il consigliere Braghiroli era (ed e’) a conoscenza di queste vicende, perche’ non ha mai denunciato il fatto? Se secondo lui le prevenzioni, (che a detta sua) sono piu’ efficaci, perche’ ancora cosi’ tanta droga circola per le scuole reggiane?”.

I giovani leghisti chiedono quindi ora che il progetto scuole sicure attivato da Comune e Prefettura, “venga attuato immediatamente senza ulteriori proroghe e ritardi, considerando la grave situazione denunciata dallo stesso Braghiroli”.