Scandiano, nuovi casi di scabbia nella scuola materna

I controlli dell'Ausl hanno evidenziato sintomi anche in altri bambini: ora saranno visitati e sottoposti a trattamento preventivo tutti i piccini che frequentano l'istituto. Sabato un incontro con i genitori

SCANDIANO (Reggio Emilia) – Il caso di scabbia in un bambino che frequenta una scuola materna a Scandiano non è isolato, ma riguarda anche altri bambini che frequentano la scuola. L’episodio si era verificato una settimana fa. Come previsto dalle linee guida, il paziente era stato allontanato, erano stati informati il dirigente scolastico e i genitori dei bambini che frequentano la stessa sezione. Ieri sono stati visitati i contatti scolastici a rischio ed è stata rilevata la presenza di sintomi anche in altri piccini.

La scabbia è una malattia della pelle più diffusa di quanto si creda. E’ provocata da un parassita, un acaro (Sarcoptes scabiei) invisibile a occhio nudo, che colpisce persone appartenenti a tutti gli strati sociali, senza distinzione di età, sesso o condizione di igiene personale.

Il contagio si verifica per contatti diretti e prolungati, pelle contro pelle come quelli che si possono verificare in una famiglia. Il contagio può avvenire, anche se più raramente per via indiretta tramite le lenzuola, vestiti o asciugamani utilizzati da poco da soggetti con la scabbia.

La trasmissione nelle comunità scolastiche è un evento molto raro, ma nelle scuole della prima infanzia, dove i bambini hanno più contatti stretti, può succedere che si trasmetta la malattia. Pur risultando fastidiosa, la cura è di relativa semplicità e si effettua con il solo uso di prodotti da applicare sulla pelle.

Il Servizio di Igiene e Sanità pubblica, già dalla prima segnalazione, ha provveduto a informare l’istituto scolastico e le famiglie dei compagni di classe, a visitare tutti i bambini della sezione interessata e a fornire informazioni. I bambini con sintomi sono stati inviati a visita dermatologica, quelli per i quali è stata confermata la diagnosi riprenderanno la frequenza scolastica solamente a fine trattamento.

Come previsto dalle procedure per la gestione dei casi di scabbia, considerata la presenza di più di un caso, nei prossimi giorni si procederà in via precauzionale a visitare tutti i bambini della scuola per escludere la presenza di ulteriori casi. Tutti i bambini saranno sottoposti a trattamento preventivo.

Poiché il parassita non sopravvive al di fuori del corpo umano non è necessario alcun intervento di sospensione dell’attività scolastica, né di disinfestazione degli ambienti (pavimenti, tavoli, bagni).

Il numero di segnalazioni di casi di scabbia in questi anni è in leggero aumento e legato soprattutto ai soggiorni all’estero, in particolar modo quelli che avvengono nel periodo estivo. Questo, unito al periodo di incubazione della malattia di 6-8 settimane, spiega i motivi della maggiore insorgenza dei casi in questo particolare periodo dell’anno.

A tutti i genitori dei bambini frequentanti la scuola materna è stato inviato materiale informativo ed è stato convocato un incontro che si svolgerà sabato pomeriggio alle 15 all’Auditorium Anna Frank, Scuola Media Boiardo, V. Corti 39 Scandiano.