Melioli: “Parmigiano Reggiano fake, la Regione aiuti i consorzi”

Il candidato di Fdi in Regione: "Non lasci soli i Consorzi a combattere questa battaglia e li aiuti non solo con le pacche sulle spalle, ma anche dal punto di vista economico"

REGGIO EMILIA – “Esprimo la mia più profonda solidarietà al Consorzio del Parmigiano Reggiano nella lotta che sta portando avanti contro la contraffazione del re dei formaggi. Da anni l’italian style è sotto attacco con tentativi di imitarlo soprattutto nel campo alimentare. La Regione non deve lasciare soli i Consorzi a combattere questa battaglia e deve aiutarli non solo con le pacche sulle spalle, ma anche dal punto di vista economico”.

L’ex presidente di Confagricoltura Lorenzo Melioli, candidato al consiglio regionale per Fratelli d’Italia alle elezioni del 26 gennaio, commenta così la notizia dell’intervento del Consorzio Parmigiano Reggiano per eliminare un prodotto illegale, dagli scaffali dei grandi magazzini Selfridges, a Oxford Street, uno dei templi dello shopping di Londra. Il prodotto, infatti, non conteneva Parmigiano Reggiano ma un mix di anacardi, lievito, sale dell’Himalaya, aglio e olio tartufato. In seguito alle richieste del Consorzio, l’azienda ha immediatamente eliminato qualsiasi riferimento alla DOP.

Continua Melioli: “L’Emilia-Romagna ha la più grande concentrazione di Dop d’Europa. Il Lambrusco e il Parmigiano Reggiano sono sempre sotto attacco e devono essere tutelati il più possibile perché, sulla qualità del prodotto e sulla capacità di penetrare nei mercati esteri, si giocano le fortune delle aziende agricole e della filiera”.