Inchiesta Bibbiano, Foti sospeso per sei mesi dalla professione

Il Gip di Reggio dispone, per lo psicoterapeuta coinvolto nell'inchiesta, il divieto di esercitare l’attività professionale per 6 mesi con pazienti minorenni

REGGIO EMILIA – I carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia hanno notificato oggi, verso mezzogiorno, allo psicologo e psicoterapeuta Claudio Foti, indagato nell’inchiesta “Angeli e demoni”, una ordinanza del Gip di Reggio che dispone il divieto di esercitare l’attività professionale di psicologo e psicoterapeuta per 6 mesi con pazienti minorenni.

Nell’ordinanza del Gip si fa riferimento a quella del tribunale del Riesame di Bologna che, il 18 luglio di quest’anno, aveva revocato gli arresti domiciliari e disposto l’obbligo di dimora per Foti a Pinerolo. Lo psicoterapeuta poteva dunque esercitare la sua professione non essendo più ai domiciliari, con l’unico vincolo di restare nel Comune di Pinerolo.

Il Gip, utilizzando il materiale video prodotto dalla difesa di Foti a sostegno della istanza di riesame presentata a suo tempo, ha ravvisato in questo documento “in maniera oggettivamente antitetica a quanto prospettato dalla predetta difesa, un chiaro ed inequivocabile sostrato probatorio a sostegno invece delle ipotesi accusatorie”.