Grissin Bon-Virtus Bologna, pioggia di Daspo per i tifosi

Destinatari della misura, disposta dal questore di Reggio Emilia, Antonio Sbordone, sono 7 ultras reggiani e 15 sostenitori bolognesi

REGGIO EMILIA – Una pioggia di Daspo (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive) dopo la partita Grissin Bon-Virtus Bologna del 3 novembre scorso. Destinatari della misura, disposta dal questore di Reggio Emilia, Antonio Sbordone, sono 7 ultras reggiani e 15 sostenitori bolognesi.

Il giorno dell’incontro, alle 16,30 circa, personale della Digos che stazionava all’incrocio semaforico posto tra via Guasco e viale Timavo aveva visto un nutrito gruppo di ultras bolognesi, quasi tutti con jeans chiari e giacche impermeabili scure con cappuccio alzato, provenire a piedi da piazza Santo Stefano verso via Guasco.

I bolognesi si erano fermati in via Guasco e avevano iniziato ad offendere una ventina di tifosi reggiani appartenenti al gruppo locale “Arsan” incitandoli allo scontro. Al termine della partita gli ultras reggiani avevano cercato di raggiungere il settore ospiti ma, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, si era evitato lo scontro tra le opposte tifoserie.

Gli accertamenti svolti dalla squadra tifoserie della Digos di Reggio Emilia, anche grazie alla visione delle immagini registrate dal personale della polizia scientifica della Questura di Reggio, hanno permesso di individuare 7 tifosi reggiani, di cui 2 sconosciuti e 5 già noti alla Digos come appartenenti al gruppo ultras “Arsan”.

Hanno tutti età compresa tra i 45 e 23 anni. Alcuni risultano avere precedenti di polizia per reati contro la persona come lesioni, percosse minacce. Altri erano stati già destinatari di precedenti Daspo emessi dai questori di Modena, Verona e Siena negli anni precedenti.