Centro storico blindato per il concerto di Capodanno

Dopo i recenti fatti di cronaca il questore ha messo in campo circa un centinaio di uomini, in borghese e non, con un controllo pure dall'alto, per garantire la sicurezza dell'evento

REGGIO EMILIA – Centro storico blindato per il concerto di Nina Zilli dopo le risse degli ultimi giorni in centro storico. Il questore ha messo in campo venti agenti della polizia di stato, a cui si aggiungono cinque carabinieri e un operatore della polizia scientifica. Li affiancano altri venti agenti della polizia municipale. Per i servizi di vigilanza in città, inoltre, ci saranno quattro equipaggi comosti da polizia di Stato e Municipale che saranno presenti nel cuore della città

Non solo. Il questore, visti i recenti accadimenti che hanno interessato l’area di svolgimento del concerto, ha implementato ancora di più l’apparato di sicurezza con uomini in borghese della squadra mobile e della Digos che seguiranno pertanto tutte le fasi del concerto anche dall’alto, mediante un sito appositamente allestito per controllare la movimentazione di persone segnalate come sospette.

Anche sul fronte dei controlli amministrativi la squadra di polizia amministrativa della questura sarà presente con personale in borghese che effettuerà controlli agli esercizi commerciali che vendono artifizi pirotecnici e verso tutti coloro che presidieranno l’intera area dove vige il divieto di accensione di fuochi d’artificio emesso dall’autorità comunale per l’occasione.

Il comune di Reggio Emilia per l’organizzazione del concerto ha pianificato un ulteriore aliquota di addetti alla sicurezza dell’evento pari a 29 unità.