Bilancio ambientale, resta l’allerta smog

Il consiglio comunale lo ha approvato oggi. Nel 2018 le polveri sottili (Pm10) hanno raggiunto i 56 giorni di sforamento del valore limite giornaliero a fronte dei 35 consentiti

REGGIO EMILIA – Nel 2018 le polveri sottili (Pm10) hanno raggiunto a Reggio Emilia i 56 giorni di sforamento del valore limite giornaliero a fronte dei 35 consentiti. Per quanto riguarda la situazione dell’ozono, sempre l’anno scorso, il valore obiettivo e’ stato sforato 55 volte, contro le 25 ammesse dalla normativa.

E’ uno dei dati emersi dal Bilancio ambientale 2018 del Comune, approvato oggi in sala del Tricolore con 19 voti favorevoli della maggioranza (Pd, Reggio E’, Piu’ Europa, Immagina Reggio), nove contrari (Lega, M5s, Alleanza civica, Forza Italia) e due astenuti (Aguzzoli del M5s e Gruppo Misto). I consiglieri di minoranza criticano il documento che, a loro giudizio, riporta verso l’approssimarsi della fine del 2019 dati non aggiornati che avrebbero dovuti essere presentati lo scorso maggio.

Mentre Cinzia Rubertelli (Alleanza civica) propone quattro emendamenti -poi respinti- per cancellare da alcuni paragrafi del documento il nome di “Iren” (collegato ad alcuni servizi svolti dalla multiutility) per una questione di “stile istituzionale”.

L’assessore all’Ambiente Carlotta Bonvincini, rimarcando che i dati riportati si riferiscono ai risultati ottenuti nella precedente amministrazione segnala invece come dato positivo la crescita “importante” del numero di passeggeri del trasporto pubblico.

I 125 mezzi di Seta oggi in circolazione (eta’ media 11,31 anni) hanno trasportato l’anno scorso poco meno di 15 milioni di persone.