Regionali, Lugli (Altra-ER): “Fagioli? Starebbe bene con le destre”

Per il candidato a presidente della Regione per l'Altra Emilia-Romagna "il candidato reggiano è un vulnus per Bonaccini perché non tutela i lavoratori"

REGGIO EMILIA – Continuano a infuriare le polemiche sul candidato alle regionali Carlo Fagioli, imprenditore in corsa nella lista civica per Stefano Bonaccini, con alle spalle una durissima vertenza sindacale nel 2011 su salario e contratto della cooperativa Gfe di cui la sua azienda (la Snatt) era committente.

Dopo l’affondo di Sergio Guaitolini, ex sindacalista che si candida nella lista “Coraggiosa” (alleata nella coalizione che sostiene il governatore uscente) piovono nuove bordate, questa volta dalle forze a sinistra del Pd. Per il candidato a presidente della Regione per l’Altra Emilia-Romagna, Stefano Lugli, infatti, la candidatura di Fagioli e’ un “pessimo segnale per il mondo del lavoro e restituisce l’immagine di una coalizione di centrosinistra guidata da un presidente che forse non si e’ accorto che occorre tutelarli, i lavoratori”.

Inoltre “e’ trainata da forze moderate e centriste vicine a Renzi, Casini e Calenda, in cui la sinistra svolge un ruolo subalterno”. Una candidatura, insomma, continua Lugli, che “potrebbe stare benissimo anche nelle liste delle destre”, visto “il profilo di una coalizione troppo poco attenta ai bisogni dei lavoratori”. Fagioli ieri ha scansato la bufera, limitandosi a commentare che nelle sedi giudiziarie e’ stata dimostrata la correttezza del suo comportamento.