“Tutto l’amore che conta davvero”, cofanetto tributo a Mango

Oggi, nel capoluogo lombardo, l'incontro alla Statale con Mogol e la sera in Triennale uno spettacolo tra musica e parole. Il 22 novembre esce l'album che raccoglie il patrimonio musicale del cantante

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MILANO – “Oggi ci sono le condizioni ideali per realizzare questo progetto, con amici che mi hanno aiutato, una cordata bellissima con Alberto Salerno, Roberto Razzini e Stefano Senardi, perché da sola non ce l’avrei mai fatta”. Laura Valente, la moglie di Pino Mango, ha giustificato così l’uscita il prossimo 22 novembre di “Tutto l‘amore che conta davvero”, un imperdibile cofanetto che raccoglie il patrimonio musicale di Mango, a quasi cinque anni dalla sua scomparsa, suddiviso in tre raccolte tematiche e disponibile in tre versioni.

Ha detto Valente: “È una tavola apparecchiata in modo giusto e sintetico. La deluxe edition è composta da quattro cd: ci sono i successi, quelle canzoni che Pino doveva proporre durante i concerti, gli incontri più riusciti scelti insieme a Filippo e Angelina, i tesori nascosti mai diventati dei singoli poiché non corrispondevano alle regole di mercato di allora, brani molto liberi, e il concerto”.

A proposito di questo quarto cd, Laura Valente ha rivelato una curiosità: “Questo concerto non è mai esistito in realtà. Non avendo trovato materiale ‘live’ multitracce, mi sono ricordata di un concerto che Pino tenne a Video Italia: abbiamo estrapolato i brani più riusciti e c’è anche una versione di “La rondine” al pianoforte, così come il brano era nato per poi essere arrangiato”.

Il cofanetto è arricchito da uno splendido booklet di 48 pagine contenente materiale fotografico inedito, manoscritti originali, appunti tratti dalle agende e dai quaderni dell’artista. Dice la moglie di Mango: “La grande novità di questo progetto, non essendoci bani inediti, è proprio questo libretto. Ci sono foto nuove, contenuti testuali che ho trovato nell’agenda di Pino, tesori, riflessioni, testi abbozzati, poesie, aforismi. C’è bellezza in questo lavoro, c’è amore; un abbraccio che ha stretto intorno a me, ad Angelina e a Filippo amici meravigliosi, con tutto l’amore che conta per Pino, per sempre”.

La sera del 7 dicembre 2014 il cantautore veniva colpito da un attacco cardiaco fulminante durante un concerto che stava tenendo, davanti a 4.000 persone, al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera. Ha confessato la Valente: “L’esigenza, dopo cinque anni di silenzio discografico, è stata quella di creare un compendio del patrimonio musicale e letterario lasciato da Pino. Abbiamo tentato di dare nuova linfa, oltre che agli innumerevoli grandi successi, anche ai suoi tesori nascosti, agli incontri musicali più riusciti e alla sua straordinaria attitudine ‘live’, propria del grande cantante e dell’uomo sensibile e autentico che era”.

Laura Valente ha poi anticipato il prossimo progetto che riguarda il ricordo di Mango: “Per ricordarlo faremo anche un evento il prossimo 19 novembre alla Milano Music Week. La mattina ci sarà un incontro alla Statale con Mogol e la sera in Triennale con uno spettacolo tra musica e parole».

Nel cd “Gli incontri” ci sono pregiati duetti, come “Forse che sì, forse che no” con Lucio Dalla, “Amore bello” con Claudio Baglioni e “La stagione dell’amore” con Franco Battiato. Ha accennato: “Oltre ai duetti, ci sono rielaborazioni artistiche di canzoni portate al successo da suoi colleghi. C’è “Heroes” di David Bowie, “A me me piace ‘o blues” di Pino Daniele, “Dio mio no” di Lucio Battisti, “I migliori anni della nostra vita” di Renato Zero”.

È in rotazione radiofonica il singolo “Forse che sì, forse che no” (feat. Lucio Dalla), un emozionante duetto proprio con l’amico Lucio. Non c’è solo la deluxe edition ma anche una light version comprende 3 cd (i successi, gli incontri, i tesori nascosti) e un booklet di 16 pagine, nonché un vinile che include invece esibizioni dal vivo.

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