Stazione, controllato oltre il 90 per cento degli alloggi

Setacciati 1.044 immobili contro il rischio degrado di quelli sfitti

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REGGIO EMILIA – Dopo l’incendio del dicembre 2018 in cui sono morte due persone, gli alloggi vuoti e le cantine che venivano occupati abusivamente dei palazzi in zona stazione a Reggio Emilia non sono piu’ terra di nessuno. Gli agenti della Polizia di Stato, insieme a personale dell’Ausl e della Polizia locale, hanno passato nell’ultimo anno al setaccio una per una tutte le abitazioni di via Turri e limitrofe, controllandone in cerca di quelle “a rischio” 1.044 delle 1.111 totali.

Con ordinanza del sindaco, inoltre, gli accessi di 7 immobili lasciati sfitti dai proprietari sono stati murati, per impedirne l’ingresso a sbandati o spacciatori. Di tutti gli alloggi esaminati, infine, soltanto due sono risultati privi di un regolare contratto di affitto, dato pero’ che non tiene conto del fenomeno del subaffitto. Sono i nuovi numeri emersi a margine della presentazione, questa mattina in municipio, di un altro accordo quadro tra il Comune e la Regione per risanare la zona “calda” della stazione ferroviaria.

Il progetto si chiama “Costellazione Turri” (dal nome della via simbolo del degrado) e prevede un impegno economico di 190.000 euro, di cui 133.000 a carico della Regione nell’ambito della legge regionale 24 del 2003 sulla “sicurezza integrata”.

Dal punto di vista urbanistico l’intervento principale riguardera’ la riqualificazione della piazzetta Domenica Secchi e del suo chiosco (il “Caffe’ Reggio”) con l’obiettivo di rendere questi spazi attrattivi per i giovani del quartiere. Allo scopo saranno infatti realizzati (secondo l’assessore alla Legalita’ Nicola Tria “entro l’estate”) anche un campo da basket e dei tavoli da ping pong. Tra gli interventi di “prevenzione sociale” previsti spuntano anche una “radio di quartiere” e la creazione di una “cooperativa di comunita’”.

Come sottolineato da Giammaria Manghi, sottosegretario alla presidenza della Regione, con il nuovo finanziamento regionale salgono a 772.000 euro, spalmati su 12 progetti, i contributi dell’ente regionale a favore della sicurezza per il territorio reggiano. Il sindaco Luca Vecchi ribadisce l’intenzione di candidare il quartiere della stazione al prossimo bando del Governo (Piano Casa) per riqualificare le aree degradate, spiegando: “Nella zona di via Turri e Paradisi il vero problema sono quelle torri che stanno tra le due vie, nella qualita’ della residenza e in un turn over elevatissimo che in questi anni, invece di produrre eccessivo popolamento, ha provocato lo svuotamento e lo spopolamento di molti appartamenti”.

Oltre al fatto che “li’ non vuole andare ad abitare nessuno nonostante gli affitti bassi”. Pertanto “e’ dentro quelle condizioni residenziali che noi dobbiamo andare ad operare per cercare di migliorare le condizioni di residenzialita’, della vita e della convivenza civile dei condomini”. A beneficiare dell’aiuto della Regione, intanto sono anche i Comuni di Correggio e Rio Saliceto, che con il contributo dell’ente di viale Aldo Moro renderanno piu’ sicuri i rispettivi parchi cittadini. In particolare a Correggio – dice il sindaco Ilenia Malavasi – con 10 nuove telecamere. Mentre a Rio, parola del sindaco Lucio Malavasi, “ci saranno giochi per i bimbi disabili, un punto di cui andiamo molto fieri”.

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