Spazio femminista a rischio, pressing sul Comune di 4 consiglieri Pd

La decisione del Comune di non rinnovare al movimento femminista del territorio "Non una di meno" la convenzione per l'utilizzo degli spazi di viale IV Novembre provoca mal di pancia fra i Dem

REGGIO EMILIA – La decisione del Comune di Reggio Emilia di non rinnovare al movimento femminista del territorio “Non una di meno” la convenzione per l’utilizzo degli spazi di viale IV Novembre provoca mal di pancia anche nel Pd. E lo scuote.

“Pensiamo che questa scelta sia sbagliata, soprattutto per il valore aggiunto che porta questo movimento alla citta’”, commentano i consiglieri comunali del Partito democratico Fabiana Montanari, Cinzia Ruozzi, Marwa Mahmoud e Dario De Lucia, rimarcando che i locali comunali oggi negati sono un luogo “di accoglienza e aggregazione dove molte e molti di noi si sentono rappresentati”.

I consiglieri hanno quindi richiesto un incontro chiarificatore tra le parti (previsto il 28 novembre) “per arrivare a una soluzione che permetta all’associazione di proseguire l’attivita’ intrapresa rimanendo punto di riferimento per le donne della citta’ proprio grazie a una sede fisica”.

La “nostra battaglia – concludono i rappresentanti della maggioranza in sala del Tricolore – non si puo’ limitare ad appuntamenti comandati. Ogni giorno dobbiamo lavorare per contrastare la violenza maschile sulle donne, contro le discriminazioni e l’odio verso le persone Lgbti in ogni sua forma”.