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“Se vi becco è un inferno”, professore minaccia su Facebook alunni Sardine

La scuola del Piacentino prende le distanze, il ministro Fioramonti annuncia e sospensione del docente. I ragazzi: 'la democrazia non è così scontata'

REGGIO EMILIA – Minacce di voti al di sotto della sufficienza e perfino di bocciatura agli studenti che avessero deciso di scendere in piazza con le ‘sardine’ domenica 24 in concomitanza con una visita di Salvini. Le avrebbe rivolte ai suoi alunni un docente di un istituto superiore di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) dalla sua pagina Facebook. “Di idioti in classe non ne voglio”, avrebbe scritto. Un post segnalato e denunciato dalla viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani (Pd) e dal quale la dirigenza dell’istituto ha subito preso le distanze.

Sul caso interviene anche il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti: “A tutela dei diritti degli studenti e della stessa scuola ho attivato gli uffici del Miur per verificare i fatti e procedere con provvedimento immediato alla sospensione”, annuncia su Facebook.

“Un insegnante che offende e promette di penalizzare gli studenti solo perché vorrebbero partecipare alle manifestazioni delle sardine, usando turpiloquio e minacce non troppo velate – scrive Ascani su Fb – Non è un comportamento tollerabile. Mi attiverò affinché si prendano provvedimenti”.

Il post che ha scatenato polemiche e reazioni a catena è stato rimosso e il profilo del docente chiuso.

“Posto che non sarà una minaccia a fermare questa ondata di partecipazione civica, riteniamo che sia la dimostrazione del fatto che la democrazia è un concetto molto meno scontato di quanto si pensi in Italia. E auspichiamo che chi di dovere prenda provvedimenti in merito”, così Mattia Santori, una delle quattro ‘sardine’ bolognesi che hanno lanciato il movimento, commenta all’Ansa la notizia delle minacce di un professore del Piacentino ad alunni che avrebbero partecipato a flashmob delle sardine.