Sardine, la Lega: “Spazi comunali usati indebitamente?” foto

Interrogazione del capogruppo Melato: "Striscioni del flash mob realizzati nel laboratorio Sd Factory

REGGIO EMILIA – Spazi del Comune per “supporto logistico” alla manifestazione delle sardine. Lo denuncia a Reggio Emilia il capogruppo della Lega in sala del Tricolore, Matteo Melato, che punta il dito su un post apparso sulla pagina Facebook di una organizzatrice del flash mob reggiano andato in scena sabato scorso.

In cui, nello specifico, si da’ appuntamento prima dell’evento al “Laboratorio Sd Factory” (luogo di aggregazione giovanile realizzato dal Comune in collaborazione con il centro sociale Papa Giovanni XXIII e con il contributo della Regione) per preparare gli striscioni da utilizzare in piazza.

Locali pero’, denuncia Melato, che “come si evince dalle stesse Linee guida non possono essere concessi per attivita’ con finalita’ politiche”. Invece “in pratica in spazi dove vi e’ il contributo della Regione del presidente Bonaccini, si prepara l’attivita’ per manifestare contro il partito che si oppone a lui in questa campagna elettorale. Un fatto che, se confermato, sarebbe inaccettabile”.

Per questo, conclude Melato, “ho chiesto immediatamente chiarimenti attraverso un’interrogazione a risposta scritta. E’ doveroso chiarire in quanto, come riporta lo stesso tariffario, il Comune ha costi elevati per questo laboratorio. Soldi di tutti i cittadini, non di una parte politica” (Fonte Dire).