Pilomat, hotel Notarie sconfitto al Tar

Confermato l'interesse pubblico dei provvedimenti del Comune

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REGGIO EMILIA – Nella guerra dei pilomat di Reggio Emilia la spunta il Comune. Il Tribunale amministrativo di Parma, con un’ordinanza depositata ieri, ha respinto la richiesta dell’albergo delle Notarie di sospendere le ordinanze comunali e tutti gli atti connessi alla limitazione della circolazione dei veicoli in centro storico, attraverso i “dissuasori oleodinamici a scomparsa”.

L’hotel di proprieta’ della famiglia Maramotti lamentava un pregiudizio derivante dalla difficolta’ di gestire le operazioni di carico e scarico bagagli dei propri clienti, attraverso un telecomando abilitato all’abbassamento del pilomat (posizionato all’inizio della via d’accesso alla struttura alberghiera), previa telefonata. Eccepiva inoltre una violazione dei principi di buona amministrazione, ragionevolezza e logicita’ delle decisioni dell’amministrazione, nonche’ di un difetto di istruttoria e di motivazione dei provvedimenti adottati.

Il Comune (difeso in giudizio dall’avvocato interno Annalisa Corradini) ha pero’ dimostrato che le ordinanze sono state adottate a seguito di un lungo percorso partecipato con tutti i portatori di interessi coinvolti e che dunque istruttoria e motivazione delle stesse erano complete ed esaustive, sia sotto il profilo giuridico che di buon governo.

Inoltre ha provato che i provvedimenti sono stati adottati a tutela dell’interesse pubblico, per salvaguardare il valore storico e culturale del centro della citta’, preservandolo dal passaggio indiscriminato dei veicoli. Il Tar ha pertanto respinto, nella fase cautelare, le richieste dell’albergo, rilevando che le modalita’ di abbassamento dei pilomat non arrechino alcun danno alla struttura e giudicando prioritario l’interesse pubblico della limitazione della circolazione in centro storico.

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