Pensionato travolto e ucciso da auto, si è costituito il pirata della strada

L’automobilista, un 50enne italiano incensurato, si è presentato spontaneamente mercoledì alla caserma dei carabinieri. Ha detto: "Ho sentito un urto"

REGGIO EMILIA – Si è costituito l’uomo che, domenica scorsa, ha travolto e ucciso in via della Canalina il pensionato 87enne Silvio Gattamelati. Dopo l’investimento il conducente dell’auto si era allontanato senza prestare soccorso.

L’automobilista, un 50enne italiano incensurato, si è presentato spontaneamente mercoledì alla caserma dei carabinieri e, parlando di quanto accaduto quella sera, ha detto che era alla guida di un Suv nel punto in cui è avvenuta la tragedia e che ha “sentito un urto”.

Sul mezzo ci sono tracce che sarebbero compatibili con quelle che possono essere state create dall’impatto con l’anziano. Il conducente è indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso.

Silvio Gattamelati era stato investito domenica, intorno alle 17.30, in via della Canalina all’altezza dell’incrocio con via Goldoni. Era stato portato al Santa Maria Nuova da un’ambulanza della Croce Verde arrivata sul posto, ma purtroppo era deceduto poco dopo il ricovero al pronto soccorso.

Quando è avvenuto l’incidente, intorno alle 17.30, in via della Canalina, pioveva ed era buio e quindi la visibilità era molto scarsa. Evidentemente l’automobilista non ha visto l’anziano che è stato trovato sull’asfalto, vicino alla fermata del bus, incosciente. Poi, dopo averlo investito, era fuggito.