Minori, ministro dispone nuovi accertamenti su tribunale Bologna

Il M5S: "Vogliamo andare fino in fondo, ma non con toni elettorali"

REGGIO EMILIA – Dopo l’ispezione ordinata in estate all’indomani dell’inchiesta “Angeli e demoni” il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha disposto un’indagine amministrativa sul tribunale per i minorenni di Bologna per accertare eventuali anomalie inerenti gli affidi. L’obiettivo e’ verificare l’esistenza di possibili incompatibilita’ e il rispetto delle procedure attuate.

Ragion per cui, spiegano la consigliera regionale Raffaella Sensoli (vicepresidente della Commissione speciale d’inchiesta sulla tutela dei minori in Emilia-Romagna) e la deputata Stefania Ascari, l’ulteriore approfondimento “va oltre l’acquisizione di documenti e prevede anche la consultazione del protocollo riservato e l’audizione diretta degli interessati: magistrati professionali e onorari, personale amministrativo, altri soggetti in grado di fornire informazioni in merito alla vicenda e anche rappresentanti del foro locale”.

Si tratta, concludono le pentastellate, “di accertamenti necessari e che esprimono la nostra determinazione di andare fino in fondo a questa vicenda, sempre con cognizione di causa, basandoci su dati certi e senza utilizzare il tema degli affidi dei minori come argomento da campagna elettorale”. E anche di “un grande segnale di attenzione”.