Minori, assistente indagato denuncia Borgonzoni a Corte diritti Ue

La candidata leghista: "Non ci fermiamo". La Spadoni: "E' una medaglia per me"

REGGIO EMILIA – Non si fa attendere la replica dei parlamentari che Francesco Monopoli, assistente sociale della val d’Enza oggi agli arresti domiciliari nell’inchiesta sui presunti affidi illeciti e maltrattamenti sui minori, ha denunciato alla Corte europea dei diritti dell’uomo per le loro dichiarazioni sulle vicende giudiziarie di Bibbiano. Le prime a rispondere sono la deputata del M5s Maria Edera Spadoni e Lucia Borgonzoni, candidata leghista alla presidenza della Regione Emilia-Romagna.

“Una medaglia al valore per me”, commenta la pentastellata. “Al signor Monopoli – continua Spadoni – ricordo che secondo la nostra Costituzione, il nostro ordinamento e la stessa Carta dei Diritti dell’uomo ogni persona e’ libera di esprimere la propria opinione. E la mia opinione rimane: chi maltratta i bambini deve rimanere in carcere a vita”.

Se lui “ha altre opinioni non mi importa. Questa e’ la mia. Nessuno riuscira’ a farmi tacere su questo”, chiude la 5 stelle. Sulla stessa linea Borgonzoni: “Non ci facciamo intimidire e continueremo la nostra battaglia per la tutela di bambine, bambini e famiglie, per la trasparenza e per riformare un sistema che chiaramente, cosi’ com’e’, non va” (fonte Dire).