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Merkel a Roma da Conte, su tavolo rilancio crescita e Libia

Il 19 novembre a Berlino summit su Africa. Sullo sfondo il nodo Alitalia

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REGGIO EMILIA – Il premier Giuseppe Conte ha accolto la cancelliera tedesca Angela Merkel a Villa Doria Pamphilj, a Roma. I due capi di governo hanno in programma una cena di lavoro su diversi temi dell’agenda bilaterale, europea e internazionale. Prima terranno una conferenza stampa.

Il tema del rilancio della crescita e la crisi libica, il dossier immigrazione e la necessità di rafforzare la governance dell’Europa al centro dell’incontro. E sarà anche l’occasione per rafforzare un rapporto sul quale Conte, anche quando guidava il governo giallo-verde, ha sempre molto contato. Ma il bilaterale si inserisce anche nella battute finali della trattativa su Alitalia. Trattativa che coinvolge anche la tedesca Lufthansa. Difficile, quindi, che il tema non compaia sul tavolo dell’incontro.

Il dossier libico e quello – connesso a doppio filo – sui migranti sarà uno dei temi principali anche perché il 19 novembre prossimo Conte volerà a Berlino per il summit “Compact with Africa”, che avrà proprio la Libia come tema chiave. Questione sulla quale le posizioni di Italia e Germania sono in perfetta linea: entrambe contrarie a qualsiasi soluzione diversa da quella politica, entrambe convinti della necessità di un meccanismo europeo di redistribuzione dei migranti. Non a caso, ieri, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha ringraziato Berlino per la solidarietà mostrata in questi ultimi mesi per il ricollocamento di chi sbarca sulle coste italiane.

Ma Merkel e Conte parleranno anche di crisi e crescita. La Germania è in recessione tecnica. L’economia italiana rallenta. I dazi Usa impongono, nella visione di Roma e Berlino, la necessità di una risposta organica e “coesa” di tutta l’Ue. Un’Europa che – e questo sarà uno dei punti che Conte sottolineerà alla cancelleria – è chiamata ad allargare le maglie su investimenti per crescita e occupazione.

In questo contesto emerge anche la necessità, caldeggiata dall’Italia ma anche dalla Germania, di un rafforzamento della “governance” economica europea, da mettere in atto sfruttando l’inizio della nuova legislatura Ue. L’economia sarà al centro dei temi più strettamente bilaterali sul tavolo di Villa Pamphilj. Del resto la Germania è il primo partner commerciale dell’Italia al mondo (quasi 130 miliardi di euro nel 2018) e i legami industriali tra i due Paesi sono diversi. Legami che potrebbero arricchirsi con un’eventuale di Lufthansa su Alitalia.

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