Mafie, in Comune a Reggio un addetto a vigilanza appalti

Dovrà verificare la "qualita'" dei candidati appaltatori alle gare comunali

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia rinforza le difese da eventuali infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. All’interno dell’amministrazione comunale, infatti, e’ stato indviduato un funzionario con il compito specifico di accedere alle banche dati “antimafia” per verificare la “qualita’” dei candidati appaltatori alle gare comunali.

L’addetto si occupera’ in dettaglio di attivare le richieste di verifica antimafia sulla piattaforma Siceant del ministero dell’Interno relative agli operatori aggiudicatari di appalti comunali, in forma singola e associata (compresi i consorzi e loro consorziate esecutrici), oltre che alle imprese di cui decidano di avvalersi e ai loro subappaltatori. Verifichera’ inoltre la posizione delle aziende interessate nelle “White List” provinciali della Prefettura. Le informazioni ottenute andranno cosi’ a “perfezionare la fase dei controlli, propedeutica alla stipulazione dei contratti”.