Felina, spari su moto durante una gara foto

La Lega Nord: "Un gesto vergognoso, si faccia chiarezza sulla normativa relativa allo sport nei boschi"

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CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – “Un gesto vergognoso, si e’ rischiata la tragedia”. Gabriele Delmonte, consigliere leghista in Regione Emilia-Romagna, commenta cosi’ i colpi di carabina (ad aria compressa) indirizzati ieri contro quattro motociclisti durante una gara di enduro, organizzata dal Federazione motociclistica italiana (Fmi), nei boschi dell’Appennino reggiano.

In prossimita’ dell’arrivo al traguardo di Felina, infatti, i quattro partecipanti sono stati raggiunti da altrettanti proiettili, sparati da uno sconosciuto non ancora rintracciato. I motociclisti, ricoverati al Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna, stanno bene: i medici hanno riscontrato ecchimosi guaribili in pochi giorni.

“Fortunatamente e’ andata ‘relativamente bene’, poiche’ si e’ rischiata la tragedia”, dice Delmonte, “se i quattro motociclisti fossero stati colpiti in parti piu’ sensibili del corpo, come il collo, sicuramente il bollettino medico odierno sarebbe stato ben piu’ grave”. Per questo motivo il consigliere leghista emiliano-romagnolo invita la politica a “fare chiarezza”: il riferimento e’ all'”incertezza” generata da fonti normative nazionali e regionali, spesso in contrasto sul tema.

“E’ venuto il momento di fissare delle regole in grado di comporre, una volta per tutte, il diritto dei motociclisti a gareggiare, con gli interessi di chi su quei percorso boschivi svolge attivita’ lavorative”, conclude Delmonte.

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