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Elezioni Emilia-Romagna, il sondaggio: testa a testa fra Bonaccini e Borgonzoni

Secondo la rilevazione Emg Acqua, il governatore uscente raggiungerebbe il 45,5%, la leghista il 44%. M5s al 7%

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REGGIO EMILIA – “Indipendentemente dal suo voto, secondo lei chi vincera’ le elezioni regionali?”: il 43,7% si e’ espresso per una conferma del presidente uscente, Stefano Bonaccini e del centrosinostra; il 37% prevede invece una vittoria, che sarebbe storica, della leghista Lucia Borgonzoni. Il pronostico per i 5 stelle e’ fermo al 3%.

E’ quanto risulta dal sondaggio realizzato da Emg Acqua tra il 31 ottobre e il 4 novembre, cioe’ subito dopo la batosta subita dal centrosinistra in Umbria. Il presidente uscente dell’Emilia-Romagna, esponente Pd, ha – secondo questa rilevazione – il 45,5% dei consensi insieme al centrosinistra, con la lista del presidente tra il 7,5 e l’8%. Staccata invece di pochissimo Borgonzoni, la candidata del centrodestra accreditata del 44% dei consensi.

Il candidato dei 5 stelle, al momento senza nome e cognome, prenderebbe il 7%, mentre il 3,5% del campione voterebbe un altro candidato. Il sondaggio, trapelato nel pomeriggio di oggi, e’ stato commissionato dall’osservatorio Emg (metodo: 70% Cati, 30% Cami. Campione: 1.000 casi in Emilia-Romagna).

Da una delle domande poste agli interpellati risulta che il gradimento di Bonaccini e’ in salita. Il 67% del campione (+3% rispetto alla precedente e analoga rilevazione eseguita a settembre sempre da Emg Acqua) da’ infatti un giudizio positivo del suo operato come presidente della Regione. Un giudizio che secondo i sondaggisti e’ condiviso anche dal 58% (+2% rispetto a settembre) degli elettori del centrodestra interpellati e dal 58% dagli elettori del Movimento 5 stelle.

Per quanto riguarda la valutazione dei due principali contendenti, “serieta’ e onesta’” vedono Bonaccini al 53% e Borgonzoni al 24%, “preparazione e competenza” danno Bonaccini al 53% e Borgonzoni al 24%. Un certo distacco c’e’ anche per quanto riguarda il livello di conoscenza dei due candidati governatore. Bonaccini e’ conosciuto dal 76% del campione e Borgonzoni dal 57% degli interpellati. Valori che forse fanno intravedere in controluce il ‘peso’ non solo locale del voto del 26 gennaio.

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