Delmonte (Lega Nord): “Regione, revochi concessione a società vicina a Grande Aracri”

Il consigliere regionale: "E' ancora in essere la concessione a Desmos Srl dell'occupazione del terreno di pertinenza demaniale del torrente Enza per un totale di 5.431,00 mq, nel comune di Gattatico?"

REGGIO EMILIA – “Considerando quanto è emerso nell’ambito del processo Aemilia e, nello specifico, dall’ordinanza di applicazione di misure cautelari, nella quale si legge che il clan Grande Aracri investiva denaro nella società Aurora Building srl (partecipata al 50% da K1 srl e Desmos srl) non è il caso di rivedere la determina con la quale la Regione ha dato in concessione – proprio alla Desmos srl – l’occupazione del terreno di pertinenza demaniale del torrente Enza per un totale di 5.431,00 mq, nel comune di Gattatico (RE)?”.

A chiederlo alla Giunta regionale, con un’interrogazione, è ilconsigliere della Lega, Gabriele Delmonte, che spiega: “Con la determina n° 7496 del 22/06/2011 la Regione, oltre a concedere alla ditta Desmos srl l’occupazione del terreno di pertinenza demaniale del torrente Enza, specifica anche che ‘la concessione potrà, tuttavia, essere revocata in ogni momento, a giudizio insindacabile dell’amministrazione concedente, per sopravvenute ragioni di pubblico interesse ai sensi dell’art. 19 della L.R 7/2004’”.

“Ebbene, considerando come nell’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di imputati nel procedimento Aemilia, si legge che ‘in concorso tra loro, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, nella piena consapevolezza della provenienza di parte del denaro dall’associazione mafiosa dei Grande Aracri di Cutro, lo investivano nella predisposizione dell’impianto societario, composto essenzialmente dalla Aurora Building srl (costituita il 18 maggio 2006, con sede a Reggio Emilia e dotata di un capitale sociale di 100mila euro) il cui capitale sociale risulta suddiviso equamente tra K1 Srl e Desmos Srl […]’ è bene che la Regione chiarisca la sua posizione in ordine a questa concessione”, sottolinea il consigliere del Carroccio.

A tal proposito Delmonte ha depositato oggi un atto ispettivo nel quale chiede alla giunta regionale “se, a seguito delle indagini collegate al maxi processo Aemilia, sia ancora in essere la concessione di terreno demaniale alla Desmos srl”, e “se la Regione non ritenga di dover provvedere ad una revisione della concessione, valutando la revoca della medesima, così come previsto dalla determina regionale”.