Comune, ritocco al Bilancio: scontro su fondi a minori, Fcr, cultura e Asp

Approvata, con 19 voti a favore e 10 contrari di tutti i consiglieri di opposizione, l'ultima variazione del 2019

REGGIO EMILIA – Un milione in piu’ al servizio Minori, per cui il Comune stanzia circa sette milioni contro i sei del 2018. E’ uno dei numeri emersi oggi in Consiglio comunale a Reggio Emilia, dove e’ stata discussa e approvata – con 19 voti a favore e 10 contrari di tutti i consiglieri di opposizione – l’ultima variazione al bilancio del 2019.

A sottolineare l’incremento della spesa e’ in particolare la capogruppo di Alleanza civica Cinzia Rubertelli che dice: “Diamo un milione in piu’ ma vorremmo capire cosa sta succedendo perche’ i numeri dicono poco: dietro ci sono i bisogni dei cittadini”. La civica evidenzia inoltre che quello minorile non e’ l’unico settore del welfare in cui si iniettano nuove risorse, concludendo: “Questo significa evidentemente che l’amministrazione ha sbagliato i conti e non ha il polso della situazione”.

In particolare finiscono sotto tiro il nuovo stanziamento di 715.000 euro ad integrazione del contratto di servizio dell’azienda speciale delle Farmacie comunali, che effettua una serie di servizi sociali e di assistenza, con risorse proprie fino ad un massimo di 10 milioni. Un nuovo aiuto che, chiosa Rubertelli, “si aggiunge al milione deliberato con la variazione al bilancio dello scorso luglio”. E anche i contributi alle Asp sono in rialzo: da una previsione di 354.000 euro, ai 500.000 erogati a luglio fino ai 600.000 euro della variazione di fine anno.

Per quanto riguarda il servizio Minori, la replica arriva da Gianluca Cantergiani, capogruppo Pd in sala del Tricolore, che precisa: “L’obiettivo di questo servizio e’ mantenere i bambini nelle famiglie d’origine. La domanda e’ cresciuta e noi interveniamo per sostenerlo”. L’assessore al Bilancio Daniele Marchi puntualizza: “Il trasferimento ad Fcr non e’ un aiuto al bilancio, che e’ sano, della societa’”. E poi garantisce: “A bisogni crescenti della popolazione piu’ debole non possiamo fare fronte per sempre con risorse crescenti. Per questo monitoriamo attentamente le spese sia dell’ente che delle societa’ partecipate”.

Altra contestazione sollevata dai banchi della minoranza e’ quella sulla sproporzione della spesa in cultura (aumentata di circa il 30%) e per la sicurezza, rimasta invariata. Su questo fronte l’assessore ricorda che tra i nuovi investimenti inseriti nel piano triennale dei lavori pubblici e’ inserita anche la nuova sede della Polizia locale in zona stazione e “con questa variazione proviamo a intercettare 600.000 euro a interessi zero per la sua progettazione”.

Il capogruppo di Forza Italia Claudio Bassi tira in ballo anche la stazione Mediopadana e le fermate dei treni dell’alta velocita’ di recente chieste e ottenute da Parma. “Non vorrei che ci scippassero la stazione”, dice. L’assessore Marchi lo rassicura: “Non credo che il sindaco Pizzarotti venga qua di notte a smontare la stazione per portarla via. La Mediopadana e’ a Reggio Emilia, e’ cresciuta in maniera esponenziale, arriveranno nuovi treni e auspichiamo anche che arrivino investimenti privati e che ci si possa proiettare in una dimensione di area vasta che si configura gia’ oggi”.

Poiche’ molti consiglieri hanno lamentato di aver avuto poco tempo per esaminare gli atti della variazione di bilancio, infine, si valuta una modifica del regolamento comunale che riguarda la trasmissione dei documenti, con un “trattamento” speciale per quelli relativi alle delibere di bilancio (Fonte Dire).