Bagnolese-Agazzanese, insulti razzisti contro il portiere

L'estremo difensore di origini senegalesi, Omar Daffe, ha abbandonato il terreno di gioco e il match è stato sospeso: ora la palla passa al giudice sportivo

BAGNOLO (Reggio Emilia) – Insulti razzisti per il portiere ospite, il calciatore di origini senegalesi Omar Daffe, sospesa la partita fra Bagnolese e Agazzanese. Sul campo si giocava una partita valida per il campionato di Eccellenza. Verso la mezz’ora, sul risultato di 0-0, Daffe ha abbandonato il campo gettando a terra i guantoni. Pare che da diversi minuti il portiere fosse oggetto di insulti, a sfondo razzista, provenienti dalla tribuna. L’arbitro, Andrea Paccagnella, di Bologna, ha mostrato al giocatore il cartellino rosso e ha poi sospeso il match.

Dopo aver parlato a lungo con i capitani e assistenti del direttore di gara, Paccagnella ha optato per il triplice fischio, decretando la chiusura della gara e rimandando il tutto alle decisioni del giudice sportivo. Daffe, mesi fa, nello scorso campionato, era stato protagonista di un episodio simile: si trattava del match tra Agazzanese e Piccardo Traversetolo del gennaio scorso. Il portiere parlò di ululati al suo indirizzo che lo spinsero alla denuncia.

A scatenare la reazione della tribuna, a quanto pare, uno scontro fra il portiere e l’attaccante della bagnolese, peraltro non rilevato dall’arbitro. Dopo quell’episodio sarebbero iniziati gli insulti dalla tribuna che hanno portato Daffe ad abbandonare il terreno di gioco. Ora la palla passa al giudice sportivo che dovrà decidere se dare partita persa all’Agazzanese o farla rifare. Il direttore di gara ha scritto sul referto degli insulti a stampo razzista ricevuti da Daffe.