Taglio alberi in viale Umberto I, scontro fra Comune e M5S

Il consigliere pentastellato Bertucci: "Motivare l'eliminazione di ciascuno fusto". L'amministrazione: "Ne pianteremo altri e ce ne saranno più di prima"

REGGIO EMILIA – Il Movimento 5 stelle di Reggio Emilia torna alla carica sul verde pubblico. Nel mirino del consigliere comunale Gianni Bertucci finiscono i 134 alberi che il Comune prevede di abbattere in viale Umberto I nell’ambito della riqualificazione legata al progetto dei luoghi estensi.

“Va giustificato albero per albero con tanto di cartelli da esporre il tipo d’intervento da fare”, afferma Bertucci, citando le modalita’ di intervento applicate a Torino. Inoltre “tramite interpellanza urgente e accesso agli atti urgente chiediamo di poter prendere visione e sottoporre pubblicamente alla Consulta del Verde gli interventi per ogni singola pianta”.

Insomma, spiega Bertucci, “non basta dire che verranno sostituite con nuovi alberi e che questi ‘erano malati’ e ‘creavano pericolo’, dopo che dal 2009 e’ mancata una idonea manutenzione da parte del Comune. Serve giustificare uno per uno gli interventi”. Altrimenti, sottolinea il pentastellato, “il sospetto che si stia attuando un abbattimento indiscriminato anche di alberi sani solo per giustificare l’intervento di riqualificazione deciso dalla Giunta Vecchi rimarra’ in gran parte dei cittadini. La trasparenza e’ tutto anche nella gestione del verde pubblico”.

La replica del Comune: “Ne pianteremo altri e ce ne saranno più di prima”
Il Comune di Reggio Emilia stoppa sul nascere le polemiche, sollevate dal M5s, sul taglio di 134 alberi legato alla riqualificazione di viale Umberto I, finanziata con le risorse nazionali del progetto sul “Ducato estense”. Da piazza Prampolini precisano innanzitutto che, in sostituzione delle piante abbattute, saranno piantati 181 nuovi esemplari. L’incremento di 47 alberi (localizzati principalmente sulle ciclabili esterne) determinera’ un aumento dell’assorbimento di CO2 del 63%, della produzione di ossigeno pari a del 64% e una stima del volume vegetale del progetto in crescita del 38%.

“Va sottolineato – dice inoltre l’amministrazione – che il numero di 134 piante che verranno sostituite ed incrementate, e’ inferiore all’ipotesi presa in analisi dalla Consulta cittadina del Verde che prevedeva ne venissero abbattute piu’ di 200”. Comunque “gli alberi che verranno sostituiti saranno opportunamente indicati”. Viene poi evidenziato che “il percorso di progetto che punta, nel 2020, al restauro della Passeggiata settecentesca di Reggio Emilia, nell’ambito del Progetto Ducato Estense, e’ iniziato negli scorsi anni ed ha gia’ registrato diversi momenti di condivisione ed ascolto con la cittadinanza”, momenti di partecipazione che proseguiranno anche nei prossimi mesi.

Infine si ricorda che il progetto, gia’ sottoposto al parere della Commissione per la qualita’ architettonica e il paesaggio e all’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la citta’ metropolitana di Bologna e le provincie di Modena, Reggio Emilia e Ferrara prevede anche altri interventi. In particolare, oltre alla riqualificazione e all’incremento del verde, il restauro dei manufatti di pregio storico-architettonico (fontane e obelischi), il potenziamento dell’illuminazione pubblica, la riqualificazione dei percorsi ciclabili e pedonali, la realizzazione di una nuova rotatoria all’incrocio con via Codro (per un importo di circa 1,8 milioni) e l’inserimento di uno spartitraffico centrale continuo sul viale.